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Non a caso un titolo che richiama uno dei brani cult degli anni Sessanta e dei Beatles – gruppo simbolo dell’epoca. Protagonista della serata l’”Orchestra di ritmi moderni di Gubbio” diretta da Maurizio Ceccarelli, che ha curato anche l’arrangiamento dei 16 brani in programma, adattandolo ai fiati e agli archi che compongono il complesso musicale, felice mix tra esponenti dei gruppi che “imperversavano” nel comprensorio in quel decennio, e le più giovani leve. In particolare un gruppo di giovanissimi musici, al violino, guidati da Katia Ghigi, primo violino e violino solista, che non ha nascosto il proprio entusiasmo nel cimentarsi, per una volta, nell’esecuzione di musica rock e pop, decisamente inusuale rispetto al repertorio classico di concerti e rassegna. Di generazioni diverse anche i cantanti: dalle voci “storiche” di Enrico Buttò, Marco Buttò e Giorgio Ricci fino alla giovane e talentuosa Sara Ceccarelli. Caratteristica originale della serata, non solo la musica tutta rigorosamente dal vivo, ma anche la partecipazione diretta del pubblico nell’interpretazione dei brani: infatti alcuni ritornelli delle canzoni più famose saranno accompagnati dal direttore dell’orchestra che inviterà il pubblico ad intonarli (nel libro di sala, le parti da cantare saranno evidenziate in grassetto). Saranno 22 i componenti dell’orchestra in uno spettacolo che si snoderà tra l’altro attraverso un talk show itinerante: sul palcoscenico, infatti, si alterneranno alcuni tra gli eugubini che hanno vissuto esperienze e momenti memorabili di quel decennio. Che ha segnato nella comunità cittadina una fase di travagli amministrativi quanto di vitalità associativa, di creatività e spirito di iniziativa, come di riflessione e devozione. A condurre la serata sarà il direttore di Trg, Giacomo Marinelli Andreoli, affiancato da Alfonso Uccellani, regista e animatore teatrale, che si muoverà tra platea e palchi alla ricerca di curiosità e ricordi legati all’epoca. La prevendita biglietti (10 euro, prezzo unico) parte da oggi (presso biglietteria del Teatro Comunale) fino alla giornata di domani.
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