MISE- 67 milioni alle PMI per digitalizzazione

Ente promotore: MISE
Settori e aree: BANDI NAZIONALI
Tipologia: PMI
Data inizio: 05/10/2017
Data scadenza: 31/12/2017
OGGETTO: 
Il CIPE ha assegnato oltre 67milioi di euro,per il finanziamento a favore di micro, piccole e medie imprese delle Regioni del Centro-Nord, di contributi diretti a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico ,. di cui 47.4 milioni per il 2017 e 10 milioni di euro per ciascun anno 2018 e 2019.
Subito dopo la pubblicazione in Gazzetta della delibera CIPE e il conseguente decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico sarà dato il via al bando, stabilendo la data di apertura e la modulistica da approntare.
L’intervento prevede la concessione di contributi in forma di voucher di valore MAX 10.000,00 euro per sostenere, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:
– il miglioramento dell’efficienza aziendale;
– la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e
forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
– lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
– la connettività a banda larga e ultralarga;
– il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili  economicamente o non realizzabili;
– la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.
I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione del voucher.
DESTINATARI:
Sono ammesse le PMI di tutti i settori, esclusi pesca e acquacoltura, produzione primaria, trasformazione e
commercializzazione di prodotti agricoli, attività connesse all’export.

Le imprese devono, inoltre:

– avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale 
– essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
– non sottoposte a procedura concorsuale 
– non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
– non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
– non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Si tratterà di un bando e non di uno sportello, pertanto:
–  le domande dovranno essere presentate durante una finestra temporale precisa 
– non sarà rilevante il fatto che la domanda risulti presentata il 1° o l’ultimo giorno;
– l e risorse verranno ripartite su base regionale in base al numero delle aziende presenti sul territorio: pertanto assegnati (ad es. 8 Milioni € all’Emilia-Romagna, fonte Invitalia), tutte le domande presentate e ritenute ammissibili al finanziamento, si ripartiranno tale quota, a prescindere dal contributo richiesto.
Sarà obbligatorio il possesso di un indirizzo PEC e della Carta nazionale dei Servizi per l’accesso al portale
informatico (si ipotizza che il portale debba essere http://www.impresainungiorno.gov.it/)
LINK:
Ultimo aggiornamento
05/10/2017