| COME
RITROVARE LE FAMOSE ROCCE STUDIATE DAI GEOLOGI
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Riteniamo opportuno dare, a chi non
è mai venuto alla Gola del Bottaccione, qualche
indicazione pratica per ritrovare le famose rocce che
celano il segreto della estinzione dei dinosauri.
Intanto va premesso che, nel tratto di strada di più
stretto interesse geologico lungo la strada statale
298 Eugubina, l’ANAS ha posto, sia in direzione
di Scheggia che da Scheggia, due grandi segnali turistici
gialli dove è scritto “Gola del Bottaccione”.
Gola dell’iridio. Sito scientifico di rilevanza
mondiale”.
Salendo da porta Metauro verso Scheggia, la parete più
interessante da vedere è quella sulla quale gli
studiosi hanno lasciato i numerosi buchi delle “carote”
mediante le quali hanno estratto campioni di roccia
a scopo di studio e di analisi di laboratorio. Questa
parete è situata sulla seconda ampia curva che
si trova salendo dopo il Ristorante il Bottaccione:
quella che immediatamente precede il viadotto, facilmente
riconoscibile, che collega i due lati della strada e
che, in realtà, è l’acquedotto che
passa dal versante del monte Calvo o monte Foce a quello
del monte Ingino. Subito dopo il viadotto c’è
la pietra miliare del km 10 (2 km da Gubbio) e una piazzola
di sosta che può consentire di parcheggiare la
macchina.
Anche qui c’è un altro segnale giallo dell’Azienda
turismo con il quale viene indicata la “Sezione
magnetostratigrafica tipo”.
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