Art. 1 COMPETENZE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

1. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR), espressione significativa della collettività dei ragazzi di Gubbio, concorre a determinare l’indirizzo e la programmazione delle materie demandate alla sua competenza e vigila al fine di verificare l’esecuzione delle decisioni adottate.

2. Rientrano nella competenza del CCR specifiche attribuzioni funzionali agli interessi degli stessi ragazzi nelle seguenti materie:
Organizzazione della Città e del Territorio (spazi, tempi, strutture)
Organizzazione del Tempo Libero
Informazione e regolamenti
interni
Natura, ambiente e solidarietà
3. Nel bilancio di previsione del Comune viene previsto un capitolo per il finanziamento delle spese relative alle materie demandate al CCR.

4. Il CCR ha funzioni consultive, propositive e di controllo.

Può esprimere il proprio parere sulle pratiche che gli organi del Comune, il Segretario o i Dirigenti ritengono di dover sottoporre alla sua attenzione.
Esercita funzioni propositive nell’ambito delle materie di propria competenza attraverso deliberazioni. Tali deliberazioni dovranno essere esaminate, accolte o respinte con atti dei competenti organi comunali entro 60 giorni dalla trasmissione degli stessi, sempreché esse non siano in contrasto con le disposizioni di legge e non superino gli stanziamenti previsti.

5. Il CCR esercita funzioni di vigilanza e di controllo sulle attività degli Uffici Comunali nell’applicazione dei provvedimenti relativi alle materie di sua competenza.

6. Le sedute del CCR sono pubbliche e si tengono presso la Sala Consigliare della Residenza Municipale. Le sedute del CCR sono valide con la partecipazione di almeno la metà più uno dei componenti.

7. Le deliberazioni sono valide se adottate con i voti della maggioranza assoluta dei presenti.

8. Le funzioni del Segretario del CCR sono svolte dal Segretario Comunale o da un suo delegato. Il CCR è presieduto del Presidente del Consiglio Comunale degli adulti, con funzione di moderatore.

9. Il CCR, una volta istituito, provvede ad adottare un apposito regolamento finalizzato a disciplinare il proprio funzionamento.

10. Il CCR ha la propria sede presso Piazza Bosone.


Art. 2 IL SINDACO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

1. Il Sindaco del CCR rappresenta il Consiglio Comunale dei Ragazzi a tutti gli effetti.

2. Il sindaco del CCR è eletto nella prima seduta del CCR. Le prime due votazioni richiedono una maggioranza di 2/3 dei componenti dell’assemblea. Dalla terza votazione è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’assemblea. Tra una votazione e l’altra, la seduta sarà sospesa per 30 minuti.

3. Il Sindaco del CCR, prima di assumere le sue funzioni, fa promessa formale di fronte al Sindaco del Comune.

4. Il Sindaco del CCR indossa il tricolore nelle cerimonie ufficiali alle quali presenzia in qualità di Sindaco.

5. La carica di Sindaco non si può ricoprire per più di un mandato.


Art.3 COMPETENZE DEL SINDACO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Il Sindaco del CCR è tenuto a:
1. Convocare il CCR e la Giunta dei Ragazzi; a fissare gli O.d.G.; a determinare le date delle adunanze.

2. Riunire il CCR, entro 10 giorni, quando un quinto dei Consiglieri dei ragazzi o il Sindaco adulto del Comune o il Presidente del Consiglio Comunale su proposta della conferenza dei Capigruppo lo richiedano.

3. Curare l’iter di cui all'Art.. 1 comma 4 delle deliberazioni del CCR e della Giunta del CCR.

4. Esercitare le funzioni attribuitegli dai Regolamenti Comunali.

5. Controllare e vigilare sul funzionamento dei Servizi e degli Uffici Comunali, per quanto concerne le materie delegate alla competenza del CCR ed alla Giunta del CCR.

6. Curare i rapporti con le autorità cittadine.

7. Riferire direttamente, con relazioni scritte, al Consiglio Comunale degli adulti nei casi in cui non siano state recepite le deliberazioni dal CCR e della Giunta del CCR.


Art. 4 COMPETENZE DELLA GIUNTA DEL CCR

1. La Giunta è composta da 4 Assessori più il Sindaco.
Essa viene eletta dal CCR nella prima seduta, dopo l’elezione del Sindaco. Ogni Consigliere può esprimere due preferenze, nel caso in cui due candidati ricevono lo stesso numero di preferenze si ricorre al sorteggio. Nella Giunta devono comunque essere rappresentati i due sessi e i due ordini di scuola, come previsto dal regolamento per le elezioni del CCR.

2. La Giunta del CCR collabora con il Sindaco ed opera attraverso deliberazioni.

3. Alla Giunta spetta l’adozione di tutti gli atti e provvedimenti occorrenti per l’esecuzione ed il controllo dell’iter delle deliberazioni del CCR e per l’attuazione dei programmi da esso approvati.

4. La Giunta del CCR si occupa di tutti quegli atti che non siano di competenza del Sindaco e del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

5. La Giunta del CCR svolge attività propositive e di impulso nei confronti del CCR.

6. Prima della scadenza del mandato la Giunta riferisce al CCR e al Consiglio Comunale degli adulti sulla propria attività.


Art. 5 SUPPORTI

Il Sindaco del CCR, il Consiglio e la Giunta si avvalgono nello svolgimento delle proprie funzioni dei seguenti supporti:
1. Di un Gruppo di Tutoraggio costituito da:
Assessore delegato.
due rappresentanti della scuola, uno per ogni ordine.
Un operatore esperto di problematiche giovanili: gli educatori o facilitatori coinvolti. 
Il Gruppo viene designato con atto di Consiglio Comunale, con il voto favorevole dei due terzi dei componenti il Consiglio Comunale; in una seconda votazione è sufficiente il voto favorevole del 40% dei componenti.

2. Delle Strutture Comunali e del Segretario Comunale per specifiche consulenze.
In particolare, annualmente, con delibera di Giunta Municipale, su proposta del dirigente competente, sarà individuato tra il personale comunale un referente per ognuno dei seguenti uffici:
Ufficio Anagrafe
Ufficio Beni Culturali
Ufficio Polizia
Ufficio Ragioneria
Ufficio Servizi Scolastici
Ufficio Servizi Socio educativi
Ufficio Tecnico
Ufficio Stampa
Ufficio Urbanistica

3. Di un Funzionario Amministrativo che cura il protocollo, la verbalizzazione, la stampa e la pubblicità degli atti, l’invio delle convocazioni e l’archivio ed ogni altro atto amministrativo.


Art. 6 PUBBLICITA’ DEGLI ATTI

Tutti gli atti relativi all’attività del CCR dovranno essere esposti all’Albo della sede del CCR ed inviati alle scuole per l’affissione e ai Capigruppo Consiliari almeno entro 5 giorni prima per le convocazioni ed entro 8 giorni dalla loro adozione per gli atti definitivi.

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