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| processione
del cristo morto (venerdì santo) |
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Annunciata da una Quaresima di cori del Miserere
in notturno salmodiare (invero molto suggestivo)
Gubbio "vive" molto intensamente la popolare
manifestazione del Venerdì Santo che risale
all'origine del teatro italiano: la processione
del Cristo morto. Precedono i simboli della passione
seguiti dai protagonisti: il Cristo morto, sotto
baldacchino barocco (il Cristo è scultura
lignea del '600) e Maria Addolorata seguiti a loro
volta dai Corifei, cioè cantori del Miserere,
i Sacconi, e dal fiume del popolo fedele. Una fiaccolata
dei maggiori monumenti cittadini aumenta la suggestiva
scenografia, veramente toccante. La superba manifestazione
di fede e folklore è totalmente partecipata
dal popolo eugubino e, come tutte le altre, da tanti
turisti, soprattutto stranieri. I priori dell'Arciconfraternita
ne stimolano l'ordine. |
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