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Il turista, che percorre l'Umbria, immediatamente scopre il suo patrimonio di bellezze naturali ed artistiche. Morbidi rilievi collinari ricchi di boschi, di vigneti e di oliveti si alternano, in un continuo avvicendarsi, ad ampie conche trapunte di alberi e di campi. Borghi e castelli medioevali offrono una straordinaria varietà di panorami e di scorci suggestivi. Tipiche case coloniche, incastonate tra campi di varie forme e colori, disegnano un mosaico policromo di grande suggestione. Innumerevoli opere d'arte sono sparse nelle varie città, che si fondono con il paesaggio in perfetta armonia. L'altitudine, la varietà dei terreni, la disposizione e la distribuzione dei rilievi e dei bacini arricchiscono il paesaggio di caratteristiche diverse. Se ne accorge chi, percorrendo la fascia settentrionale della regione, montagnosa ma non aspra, raggiunge il confine umbro-marchigiano, perché può ammirare un magnifico scenario. E' qui che l'Umbria verdeggiante e ricca di natura incontaminata riesce a sfoggiare tutte le sfumature del suo inconfondibile verde. In questo favorevole scenario è posta Gubbio a m. 522 s.l.m. ai piedi di tre monti: Foce, Ingino e D'Ansciano. Arroccata alle falde dell'Ingino, protetta da solide mura medioevali che la circondano per tre chilometri circa, racchiude palazzi pubblici e privati, chiese e conventi, case e botteghe artigianali in una struttura urbanistica percorsa da vie parallele e pianeggianti, situate a diversi livelli sul pendio della montagna e collegate tra loro da gradinate e vicoli ripidi e faticosi ma che insieme a scorci di palazzi, di case, di portali, di archivolti offrono un magnifico effetto scenografico. All'occhio attento del visitatore non sfugge che i monumenti non sono posti a caso, tanto armonica è l'unità architettonica dell'insieme, che ha reso Gubbio una di quelle rare città che hanno conservato il fascino dei tempi lontani. Sviluppatasi nell'età delle libertà comunali, nella quale raggiunse il massimo splendore, nonostante gli strappi e le lacerazioni minime ma percettibili da occhio esperto, la città suscita un'attrattiva che genera stupore se, nel visitarla, si riesce a ripercorrere la sua storia millenaria ed a individuare le forze animatrici che l'hanno generata. La sua lunga storia, infatti, è documentata da testimonianze di tutte le epoche. |
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