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la caduta dell'impero romano, le invasioni barbariche
recavano conseguenze disastrose sulla vita economica
e sociale del territorio eugubino. Non sappiamo
se Totila, re degli Ostrogoti, sconfitto da Narsete
nella battaglia di Tagina, distrusse veramente Gubbio;
mentre appare certo però che Narsete diede
il maggior aiuto per la sua ricostruzione. Durante
l'invasione dei Longobardi, Gubbio restava assoggettata
agli esarchi greci di Ravenna e veniva così
a trovarsi in territorio bizantino. Di questo periodo
rimane un sarcofago, conservato nel museo del palazzo
dei Consoli. Nel 772 Gubbio fu occupata da Desiderio,
re dei Longobardi e nel 917 fu rasa al suolo dalla
furia devastatrice degli Ungari. |
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