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Nel
cuore della città medioevale di Gubbio,
allombra della sua suggestiva Cattedrale
sorge lantico Palazzo dei Canonici, costruito
a partire dalla fine del secolo XII e ampliato
nei due successivi.
Rappresenta uno dei monumenti più interessanti
della città umbra, ricco di ambienti, peculiarità
architettoniche, manufatti originali, scorci e
panorami sulla pianura sottostante. È facilmente
raggiungibile a piedi e tramite gli ascensori
pubblici che salgono dalla parte bassa della città
sino agli orti della Cattedrale. Qui ha sede il
Museo Diocesano, mirabile raccolta darte
che ripercorre la storia bimillenaria di questo
luogo così come di tutta la Diocesi eugubina,
già viva nei primissimi secoli dellEra
Cristiana. Il piano terra ospita la " Botte
dei Canonici", enorme contenitore quattrocentesco,
autentica rarità per tutti gli appassionati
di storia dellenologia oltre ad un fornito
bookshop ed un luogo di ristoro.
La sezione archeologica offre testimonanzie di
epoca romana ed altomedioevale,
mentre nelle sale attigue sono ospitati esempi
di pittura e scultura del 200 e 300
tra cui spiccano la splendide tavole dipinte dalleugubino
Mello. La pittura quattrocentesca è rappresentata
da opere della bottega di Ottaviano Nelli, di
Taddeo di Bartolo e da uno splendido ciclo di
affreschi con scene della Passione di Cristo.
Un rinascimentale piviale fiammingo finemente
decorato rappresenta la"punta di diamante"
della collezione di paramenti sacri e suppellettili
liturgiche. Opere di artisti quali Benedetto Nucci,
Cristoforo Roncalli (Pomarancio), G.B. Salvi (Sassoferrato),
Giusto di Gand completano lofferta di ricchezze
di cui una visita seria della città di
Gubbio non può fare a meno.
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