Data: 09/02/2018

IL ‘NO’ DELLE DONNE ALLA GUERRA NELLA BRILLANTE COMMEDIA ‘LISISTRATA’ PORTATA IN SCENA DALLA COMPAGNIA ‘TEATRO DELLA FAMA’

La compagnia 'Teatro della Fama', giunta al suo 33° anno di attività, torna sul palco del Teatro 'L. Ronconi' con la brillante commedia greca, "Lisistrata (colei che scioglie gli eserciti)", da un testo di Aristofane, per la regia  di Laurent Deneveaux.  Immersi in un'atmosfera prettamente greca vedremo svolgersi le vicende che hanno visto le donne dell'intera Grecia unirsi per mettere fine alla disastrosa guerra del Peloponneso. Un viaggio comico ed esilarante nell'Antica Grecia: immersi nella calda luce dell'Egeo, accompagnati da musiche e danze antiche, si rivivono  le vicende comiche attraversate dal tema del potere dell'eros che hanno visto le donne di Atene, Sparta e di tutta la Grecia unirsi con l'unico scopo di far cessare la guerra. Un esempio quanto mai attuale di come le donne unite e non divise possono cambiare le sorti dell'umanità. Una commedia irriverente popolata da dei, uomini e animali. Il tema dell'Eros attraversa l'intera vicenda, tanto che è proprio tramite lo sciopero del sesso che le donne riusciranno ad ottenere la tanto desiderata pace. Incredibile la contemporaneità del testo che, messo in scena nel 411 A.C., sembra parlare con un linguaggio moderno ed ardito al mondo attuale. Da una parte il netto e deciso 'No' alla guerra attraverso uno sciopero tutto femminile, quasi un pacifismo ante litteram, il principio della non-violenza anticipato da Aristofane in un mondo che vedeva nella guerra quasi un elemento naturale e necessario. Dall'altra parte l'affermazione della parità tra l'uomo e la donna; il desiderio e il piacere di norma attribuiti al solo uomo, diventano emozioni assolutamente appartenenti ad entrambi i sessi (tanto che anche le donne soffrono molto per questa astensione). Partendo dalla sfera intima il discorso si estende a tutti gli aspetti della vita. Le questioni sessuali in questa commedia vengono trattate sempre in modo esplicito e diretto tanto che il testo, volutamente fedele all'originale, presenta un linguaggio a tratti irriverente. Per questo motivo si sconsiglia la visione dello spettacolo ai bambini. La rappresentazione andrà in scena venerdì 16 e sabato 17 febbraio, alle  ore 21.15 e domenica 18 febbraio alle ore 17;  replica sabato 24 febbraio  alle  ore 21.15 presso il Teatro Thesorieri di Cannara.   Prezzi: Platea 15€ -  Palco Centrale 13€ - Palco Laterale 10€ - Loggione 8€, riduzione di 5€ sul prezzo del biglietto, ad esclusione del loggione, per i minori di 18 anni e i maggiori di 70. Ingresso unico 10€ per i soci Avis, Aelc, AdE  e Amici del Cuore.  Informazioni e prenotazioni presso il botteghino del Teatro a partire da lunedì 12 febbraio 2018 dalle ore 10 alle ore 13 – Telefono del botteghino 075 9275551, teatrodellafamagubbio@gmail.com o 380.416.88.90.  Questi gli interpreti:  LISISTARATA: Simona Minelli, CLEONICE: Cecilia Pastorelli, MIRRINA: Lucia D'Acri, LAMPITÓ: Greta Carletti, GRUPPO DI DONNE: Mara Nardelli, Tania Picchi, Debora Ruspolini, CORO DEI VECCHI: Angelo Mischianti, CORO DELLE DONNE: Marinella Baldinucci, MAGISTRATO: Michele Pastorellii, CINESIA: Luca Bianchini, ARALDO: Giuliano Traversini, AMBASCIATORE SPARTANO: Giacomo Pastorelli, AMBASCIATORE ATENIESE: Alessandro Pannacci, ORACOLO/NIKE: Mara Nardelli, VESTALE: Nicoletta Barbetti, PROTEO: Francesco Fiorucci, LA TREGUA: Mirella Vispi, DIONISO : Cesare Radicchi, DEMETRA: Viola Pierotti, ARTEMIDE: Giovanna Uccellani, ZEUS: Samuele Radicchi, EROS : Giovanni Radicchi.  Coreografie: Scuola di Danza Classica-citta' di Gubbio;  interpreti: Anila Bekshiu, Maria Borsini, Caterina Cacciamani, Giada Fondacci, Rosita Gatti, Chiara Giglio, Paola Giuli, Gaia Lupini, Agnese Pierotti, Alessia Salciarini e Letizia Tomassini. Costumi: Emanuela Iura;  trucco e parrucco: Mara Nardelli, Giulia Maria Uccellani e Giuliano Uccellani; regia luci: Fabrizio Zuccheri; regia audio: Andrea Fioroni; regia video: Maddalena Vantaggi;  scenografie e supporto tecnico: Luca Berettoni - Juji Teatro E Servizi;  riprese video: Giampaolo Pauselli e Raoul Sbianchi;  foto di scena: Irene Fiorucci.  La compagnia ringrazia per la collaborazione: TSU Teatro Stabile dell'Umbria, FITA - Umbria - Teatro Amatori, Libreria Fotolibri, Medio Evo - Acacia Giuseppe, Ceramiche Daniele Minelli, Gruppo Danze in Cerchio,  Paola Farneti.