Data: 10/09/2019

PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “UNA CITTÀ COME COMUNITÀ”

“UNA CITTÀ COME COMUNITA’” –Il Festival per una politica di pace –La forza delle anime fragili è la manifestazione che si svolgerà i prossimi  4/5/6 ottobre a Gubbio e che  è stata presentata questa mattina, presso la Sala Stemmi in Piazza Grande, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore Simona Minelli, di Gianluca De Gennaro presidente dell’associazione Civiltà Etica, di Andrea Zoppis e Lorenzo Ghirelli soci dell’associazione Civiltà Etica, Michele Menichetti del Gruppo Bauxite, Ettore Poli dell’Istituto buddista Soka Gakkai.

“Una conferenza stampa questa mattina per  presentare in maniera generale questa manifestazione e per conoscere il lavoro che stiamo facendo per organizzare al meglio un evento il cui scopo fondamentale è quello di invitare e coinvolgere tutte le realtà sociali per fare una comunità – ha affermato De Gennaro in apertura della conferenza stampa - Una città diventa una comunità quando tenta di costruire questo luogo per “anime fragili” e cioè per quella parte della nostra umanità che trova la sua forza più che nel riconoscimento sociale ed esteriore, in quello dello stare insieme a partire da quello che siamo in realtà tutti: anime fragili. Un ringraziamento all’amministrazione comunale e all’assessore Simona Minelli nel sostenere tale manifestazione e partecipare quindi ad un importante momento di riflessione. Tanti i ragazzi e le realtà associative che sono coinvolte in questo percorso per dare uno spazio centrale all’esibizione artistica di giovani talenti emergenti del territorio di Gubbio, che avremo modo di ammirare nei cinque  momenti in cui saranno articolate le giornate, ci sarà la tenda del silenzio, per far crescere la capacità di ascoltare, a seguire seminari, momenti conviali e poi artisti di strada e musica ed arte la sera ”.  L’importanza della poesia è poi stata illustrata dai ragazzi soci di Civiltà Etica presenti in conferenza stampa: “Bauxite è un contenitore  confluito nella Civiltà come Comunità per esprimere in modo sensibile le proprie emozioni permettendo la crescita e la conoscenza di nuovi soggetti. Abbiamo scelto la poesia quale mezzo per unire tante persone, un mezzo di sperimentazione e crescita collettiva”. Dal canto suo Ettore Poli ha anticipato il tema della riflessione oggetto di un seminario all’interno del programma della manifestazione: “Tema fondamentale è la diffusione della pace,  il nostro scopo è quello di costruire una società pacifica priva di guerre in simbiosi con la terra che ci ospita, rimarcando il concetto che il cambiamento di ogni persona può portare al cambiamento di un’intera comunità”. Tra il pubblico anche Carlo Biccini, figura storica  della  Cooperativa ASAD, che è intervenuto ed ha parlato “di Comunità rancorosa, operosa,  e di cura precisando che quando si mettono insieme quella operosa  e di cura nasce la Comunità di destino, in una città comunque costruttiva nella quale si possa combattere la solitudine, la povertà e dove chi è fragile può diventare forte confidando nel ruolo educativo affidato anche al mondo della scuola”. In conclusione della conferenza stampa l’assessore Simona Minelli ha sottolineato l’importanza del dialogo per creare una Comunità: “Sarà un’occasione per affrontare tematiche che riguardano tutti –sottolinea l’assessore Minelli – chiunque ha la necessità di prendersi cura di se stesso  attraverso l’altro. Gubbio ha delle sue prerogative, è una città vocata all’altro, accogliamo chi accetta l’altro e oggi, non entriamo nel dettaglio del programma di questo evento ma,  diamo avvio al coinvolgimento in un percorso di crescita per sentirsi coscienti di sé. Nei tre giorni dell’evento ci saranno congressi, momenti conviviali e artistici per creare società e comunità con tante sfaccettature che attraverso  il dialogo e l’ascolto faranno stare insieme tante persone in un momento di riflessione ed attenzione rivolto alle persone più fragili”. Il programma dettagliato della manifestazione sarà illustrato prossimamente in conferenza stampa.

 

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