Data: 08/05/2019

Riceviamo e pubblichiamo - IL ‘CORO CANTORES BEATI UBALDI’ SARÀ A PISA PER FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANT’UBALDO

Sabato 18 maggio il  ‘Coro Cantores Beati Ubaldi’, accompagnato dal vescovo Luciano Paolucci Bedini, sarà a Pisa, invitato a  partecipare ai festeggiamenti organizzati dal comitato promotore in onore di Sant'Ubaldo, venerato nella Chiesa di San Michele degli Scalzi, già chiesa primaziale di Pisa. Dopo molti anni e quasi per caso si realizza un desiderio. Da tempo, infatti, il Coro sapeva della festa dedicata al  Patrono di Gubbio nell'ambito della “Settimana alle piagge”, indicazione che oggi, però, non si usa più. Erano stati presi contatti con l'amministrazione comunale di Pisa, fino a quando, durante la giornata conclusiva del cammino lungo il Sentiero Francescano della Pace, tramite  Paolo Bitossi e  altri amici pisani,  si è preso contatto con il parroco  don Lorenzo Bianchi e informato il vescovo Luciano del progetto che si aveva in animo di realizzare.

I festeggiamenti in onore di Sant'Ubaldo inizieranno il 16 maggio e si concluderanno domenica 20, con una  grande fiera lungo l'Arno, nel Quartiere di San Michele degli Scalzi.  Nel pomeriggio il Coro, sotto la direzione del Maestro Renzo Menichetti,  eseguirà il concerto “Lumen Fidei” e, a seguire, i canti durante la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo  Luciano Paolucci Bedini, nella Chiesa di San Michele degli Scalzi.  La mattina sarà dedicata alla visita guidata del Centro Storico di Pisa e alle ore 12  in Duomo ci sarà l’incontro  tra l'Arcivescovo metropolita di Pisa Giovanni Paolo Benotto e il  vescovo Luciano.  Il culto di Sant'Ubaldo a Pisa ha origine nel corso del 1500, per merito dei Canonici Regolari Lateranensi che consideravano Sant'Ubaldo un “loro” santo. In tempi più recenti, come ci riferisce Paolo Salciarini, è stata introdotta un'immagine benedettina di Sant'Ubaldo, raffigurato con un vangelo aperto sulle parole “ora et labora”. Uno sbaglio forse dettato dal fatto che anticamente la chiesa era un convento benedettino (e tuttavia il richiamo è pur sempre valido). Una curiosità  è stata riferita dal parroco don Lorenzo Bianchi: ogni anno, il 16 maggio viene benedetto un olio, profumato con essenze locali, che viene utilizzato per ungere la fronte delle persone mentre viene invocata l'intercessione di Sant'Ubaldo affinché il Signore protegga dai mali della mente e del corpo.  Come ben si comprende è una tradizione locale, ma il dato rilevante è che arrivano tantissime persone per tutto il giorno non solo da Pisa, ma anche da altri territori chiedendo la benedizione con l'olio di Sant'Ubaldo. Anche in questo modo si sta diffondendo il culto del Patrono di Gubbio.  Il Coro sarà lieto di fornire informazioni a quanti vorranno prendere parte all'iniziativa, contattando il numero 339 5744413 o inviando una email all'indirizzo info@cantoresbeatiubaldi.org .