SOLIDARIETA' AL MAGISTRATO DI MATTEO

Mentre in tutta Italia si stanno diffondendo iniziative e mobilitazioni a sostegno del Magistrato Nino di Matteo, PM nel processo sulla "trattativa Stato – mafia”, anche di recente minacciato di morte, e al quale il Consiglio Comunale di Gubbio, ha conferito, nell’ottobre 2015, la cittadinanza onoraria, anche nella nostra Città prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con “Movimento Agende rosse – Peppino Impastato” di Gubbio, con l'apposizione, sulla facciata della residenza Comunale, in Piazza Grande, di uno striscione di solidarietà al magistrato. Nato a Palermo nel 1961, Nino di Matteo è entrato in magistratura nel 1991 come sostituto procuratore presso la DDA di Caltanissetta. Divenuto pubblico ministero a Palermo nel 1999, ha iniziato ad indagare sulle stragi di mafia  in cui sono stati uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte, oltre che sugli omicidi di Rocco Chinnici ed Antonino Saetta. PM in numerosi processi a carico di mafiosi si è occupato di molti casi riguardanti i rapporti tra mafia, politica e istituzioni. E' costretto a vivere sotto scorta da molti anni, per le continue minacce che ha ricevuto dalle cosche.