Chiesa di S. Agostino

Risale alla seconda metà del sec. XIII. L'interno è a una navata con travature sorrette da archi acuti poggianti su pilastri.

Tra le opere d'arte di maggior spicco vanno ricordate: Gesù e la Samaritana (1580), di Virgilio Nucci (prima cappella sin.); la Madonna del Soccorso, di ignoto della fine del sec. XV (5a cappella sin.); la Madonna di Grazia, affresco attribuito a Ottaviano Nelli (3a cappella d.); il Battesimo di S. Agostino (1594), di Felice Damiani (4a cappella d.). Molto interessanti gli affreschi dell'abside e dell'arco trionfale, eseguiti dal Nelli e dalla sua bottega.

Nell'arco trionfale è rappresentato il Giudizio Universale, realizzato forse con l'aiuto di Jacopo Salimbeni da San Severino. Nell'abside sono illustrate Storie della vita di S. Agostino. Questi dipinti, databili verso il 1420, rappresentano una delle principali testimonianze della pittura tardogotica eugubina.