Estate naïf 2019 - 4^ edizione

3 - 31 agosto 2019

Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti, torna a Gubbio “Estate naïf” a cura di Piero Pierini, con la collaborazione di Luigi Braghiroli.

La rassegna artistica, patrocinata dal Comune di Gubbio, nasce dalla collaborazione tra il curatore Piero Pierini e l’Associazione Culturale La Medusa e sarà allestita nella Chiesa di Santa Maria dei Laici.

La mostra vedrà la presenza di numerosi e importanti nomi italiani ed internazionali che interpretano magistralmente la sottile e magica lingua dell’arte naïf, unica nel suo genere.

Gli artisti che espongono sono:  ALBERTA BAGLIONE, MIRKO BAJSIC, IAGO BARBIERI, BRENNO BENATTI, FAUSTO BIANCHINI, BRUNO BIAZZI, NINO CAMARDO, LUIGI CAMELLINI, PAOLO CAMELLINI, ANTONIO CAPUZZO, ALESSANDRA CASALI, MANOLA DE GOBBI, MARINO DI FAZIO, NOEMI ESHET ROSENZWEIG, LUCIANO FEDERICI, DINO FIORINI, DOMENICO GALLIZZI, EMILIO "ZENONE" GIUNGHI, LUCIANO LIPRERI, LUCILLA MAFUCCI, MAURIZIO MAGLIO, ALIDA "RAFAEL LEON" MANCINI, ALEXIA MOLINO, FRANCO MORA,  CARLO MORETTI, PIETRO "IL RIGATTIERE" NARDELLI, MIRIA NARDINI, CESARE NOVI, MARIO ORSINI, CESARE PACCADUSCIO, RENZA PAOLETTI, SILVANO PERUZZI, PIERO PIERINI, LUIGI PILLITU, GIANNI PONTIROLI, CLARA POTES FELLOW, LUCIANO PRANDINI, ANTONIO RAINONE, HELENA RODRIGUES, NATALE ROVESTI, GIANNI SAMINI, ÇULAM SEMA, YUDIT YITZHAKI

Per arte naïf, dal francese naïf, ossia "ingenuo", si intende un tipo di produzione artistica priva di legami con la realtà culturale e accademica della società in cui è prodotta. L'artista naïf è di solito autodidatta, privo di specifica formazione artistica, di livello culturale ed estrazione sociale modesti; raramente, almeno in origine, era professionista. Le opere naïf, generalmente dipinti, sono caratterizzate da una notevole semplificazione concettuale e da una certa modestia tecnica ed esecutiva, sia nel disegno che nella stesura del colore e nell'impianto prospettico e compositivo d'insieme. Il tema predominante è la rappresentazione della realtà sociale più umile e quotidiana, generalmente in chiave favolistica, poetica o magica. L'arte naïf possiede comunque una certa consapevolezza delle sue caratteristiche, distinguendosi in ciò dall'arte primitiva, anche se essa è talvolta indicata come «arte neoprimitiva», oltre che serietà e rigore, caratteristiche sufficienti a porla su un altro piano rispetto all'arte dilettantistica.

Il vernissage è previsto sabato 3 agosto alle ore 18.30, alla presenza degli artisti, dei curatori e delle autorità.

Ingresso libero

Per maggiori informazioni: 075 9220904; info@museogubbio.it