Descrizione
GUBBIO (07/07/2026) – L’amministrazione comunale continua a seguire con attenzione la situazione del consultorio ginecologico territoriale dell’Alto Chiascio dopo le segnalazioni relative alla temporanea assenza del ginecologo e alle possibili ripercussioni sulla continuità del servizio.
Per fare piena chiarezza sullo stato del consultorio e acquisire informazioni puntuali, il sindaco Vittorio Fiorucci ha inviato nei giorni scorsi una richiesta formale alla Direzione generale della USL Umbria 1 e alla Direzione del Distretto Alto Chiascio, chiedendo di conoscere le cause delle criticità segnalate, le eventuali misure organizzative adottate e le tempistiche previste per il completo ripristino del servizio.
“L'obiettivo dell'amministrazione comunale - aveva scritto il sindaco - è esclusivamente quello di comprendere lo stato dell'arte, collaborare con l'Azienda sanitaria e contribuire, per quanto di competenza, a garantire ai cittadini un servizio stabile, accessibile e adeguato ai bisogni del territorio. In un’area vasta come quella eugubina e dell'Alto Chiascio, la prossimità dei servizi socio-sanitari rappresenta un presidio fondamentale non solo sotto il profilo sanitario, ma anche sotto quello sociale e demografico”.
Alla richiesta del Comune è seguita la risposta della Direzione del Distretto Alto Chiascio, che ha fornito un quadro dettagliato della situazione, assicurando la continuità dell'assistenza. La Direzione ha infatti chiarito che l'assenza della professionista è dovuta a un periodo di aspettativa previsto dalla normativa vigente e ha comunicato che il rientro in servizio è programmato per i primi giorni di agosto. Nel frattempo, viene garantita senza interruzioni la presa in carico delle donne in gravidanza attraverso una rimodulazione delle risorse disponibili a livello distrettuale. Per quanto riguarda le visite ginecologiche che temporaneamente non possono essere effettuate nella sede di Gubbio, la USL ha predisposto un’organizzazione alternativa: le prestazioni vengono assicurate presso il Distretto dell'Assisano nell'ambito del Piano di abbattimento delle liste d'attesa, mentre è stato inoltre avviato un percorso condiviso tra ospedale e territorio che prevede la presenza, in regime di prestazioni aggiuntive, di un ginecologo ospedaliero fino al rientro della professionista titolare.
La Direzione distrettuale ha quindi confermato che il servizio consultoriale prosegue regolarmente nelle attività compatibili con l'attuale organizzazione, che la tutela delle gravidanze è stata garantita senza soluzione di continuità e che le misure adottate hanno carattere temporaneo.
L’amministrazione comunale prende atto con favore delle rassicurazioni ricevute e continuerà a seguire l'evolversi della situazione, mantenendo un confronto costante con la USL Umbria 1 affinché il consultorio dell'Alto Chiascio possa tornare quanto prima alla piena operatività e i cittadini possano continuare a contare su un servizio essenziale, vicino al territorio e pienamente accessibile.
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Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026, 10:59