Descrizione
GUBBIO (25/01/2025) - Alla vigilia della decisione del Commissario, chiamato a pronunciarsi sul dimensionamento della rete scolastica della Regione Umbria per l’anno scolastico 2026/2027, l’amministrazione comunale di Gubbio e le forze politiche di maggioranza ritengono doveroso ribadire con chiarezza e senso di responsabilità la propria posizione. Il Comune di Gubbio ha partecipato al confronto istituzionale con spirito costruttivo, rappresentando in ogni sede, con atti formali, documentati e puntuali, le specificità del proprio territorio e la solidità dell’attuale assetto scolastico. Una posizione che, fino all’adozione dell’ultimo atto regionale, era stata recepita anche nella programmazione provinciale e regionale.
“La richiesta che oggi rivolgiamo al Commissario - sottolinea l’amministrazione comunale - è ferma ma leale: assumere una decisione che sia realmente fondata su dati oggettivi, su un’analisi concreta dello stato delle istituzioni scolastiche e sul rispetto delle peculiarità territoriali, in particolare di un Comune montano, esteso e complesso come Gubbio, capofila di area interna già interessata da recenti processi di dimensionamento. Nel territorio comunale tutte le autonomie scolastiche presentano adeguate consistenze numeriche di alunni, non vi sono reggenze, gli edifici scolastici sono stati oggetto di importanti interventi di riqualificazione e l’organizzazione didattica è oggi già fortemente condizionata da cantieri in corso. In questo quadro un intervento di smembramento, oltre a risultare difficilmente praticabile sul piano organizzativo, rischierebbe di compromettere la continuità didattica, l’inclusione degli alunni più fragili e la tenuta complessiva dell’offerta formativa. Riteniamo - prosegue l’amministrazione - che il rispetto dei principi di gradualità, stabilità delle autonomie scolastiche e tutela delle aree interne e montane, richiamati anche dalla normativa nazionale, debba rappresentare il criterio guida di ogni scelta, soprattutto in una fase così delicata”.
L’amministrazione comunale e le forze di maggioranza confermano la piena disponibilità al confronto istituzionale e alla collaborazione, ma ribadiscono con altrettanta determinazione la necessità che le decisioni assunte siano eque, motivate e condivisibili, nell’interesse primario degli studenti, delle famiglie, del personale scolastico e dell’intera comunità eugubina.
“In questo contesto - spiegano - non può essere sottaciuto come la deliberazione regionale del 28 novembre 2025, che ha incluso il Comune di Gubbio tra i territori interessati dal dimensionamento, sia stata adottata in assenza di una preventiva e reale fase partecipativa, senza un confronto con il Comune, con le istituzioni scolastiche e con la comunità educante, nonostante la complessità e la delicatezza delle scelte assunte. Una modalità procedurale che appare difficilmente conciliabile con i principi di leale collaborazione istituzionale e di condivisione delle responsabilità che dovrebbero caratterizzare processi di programmazione così rilevanti”.
Proprio per questo, Amministrazione e forze politiche di maggioranza chiedono che la decisione finale del Commissario “rappresenti un momento di riequilibrio e di ascolto, capace di superare un’impostazione calata dall’alto e di restituire centralità ai dati oggettivi, alle condizioni reali delle scuole e alle specificità territoriali. Gubbio continuerà a tutelare il proprio sistema scolastico con serietà, determinazione e rispetto delle istituzioni, ma rivendica con altrettanta fermezza il diritto a decisioni trasparenti, motivate e partecipate, nell’interesse degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità”.
A cura di
Contenuti correlati
- Imparare al museo: ecco le proposte per le scuole del Museo Civico di Palazzo dei Consoli
- Le città gemellate si incontrano a Gubbio: delegazioni da Wertheim, Szentendre, Salon, Huntingdon
- Il Medioevo torna a conquistare Gubbio: il Festival cresce e guarda già ai Normanni
- Piazza 40 Martiri, c’è l’ok della Soprintendenza per l’acquisto di rotatorie e dissuasori
- Una nuova lampada in ceramica per l’omaggio a Francesco. Tutta la città si prepara al prossimo 4 ottobre
- Desertificazione commerciale, un tavolo permanente per rilanciare negozi e servizi
- A Tavola con i Monaci, bilancio positivo per la due giorni a San Pietro
- Area interna, il Consiglio Comunale approva la strategia
- “A Tavola con i Monaci: dove le fedi si incontrano": il 19 e 20 settembre culture e religioni in dialogo a Gubbio
- “Con Francesco, oltre Francesco”: Gubbio presenta il programma per l’VIII centenario della scomparsa del Santo
Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2026, 16:26