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ISTAT - Indagine Multiscopo sulle famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana (AVQ) Anno 2026

A partire dal 12 gennaio 2026, come ogni anno, l’Istat conduce l’indagine Multiscopo sulle famiglie: “Aspetti della Vita Quotidiana” (AVQ), che studia le abitudini dei cittadini nell’impiego del tempo libero, le condizioni di salute, la partecipazione sociale e politica, l’uso delle tecnologie informatiche e altro.

Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026, 12:56

A partire dal 12 gennaio 2026, come ogni anno, l’Istat conduce l’indagine Multiscopo sulle famiglie: “Aspetti
della Vita Quotidiana” (AVQ), che studia le abitudini dei cittadini nell’impiego del tempo libero, le condizioni di salute, la
partecipazione sociale e politica, l’uso delle tecnologie informatiche e altro.
L’indagine ha consentito negli anni di approfondire la conoscenza degli stili e delle condizioni di vita della popolazione
permettendo di capire come vivono gli individui e se sono soddisfatti del funzionamento dei servizi erogati dalla Pubblica
Amministrazione. I dati raccolti hanno come obiettivo ultimo orientare le politiche e gli interventi volti a migliorare la
qualità della vita delle persone.
L’indagine è inserita nel Programma statistico nazionale (codice IST-00204). Il Programma statistico nazionale in vigore
è consultabile sul sito dell’Istat.
Si svolge con diverse tecniche, che vengono utilizzate in tempi successivi:
1. tecnica CAWI (Computer Assisted Web Interviewing o compilazione via web): ha inizio il 12 di gennaio e
termina il prossimo 23 febbraio 2026. Durante tale periodo le famiglie rispondenti potranno compilare un questionario
on-line in modo autonomo;
2. tecnica CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing o intervista faccia a faccia): a partire dal 26 febbraio
2025 e sino al 8 aprile 2026, le famiglie che non hanno compilato il questionario verranno contattate da un rilevatore
incaricato dal Comune, che si recherà presso l’abitazione per procedere all’intervista compilando il questionario su un
tablet;
3. tecnica PAPI (Paper and Pencil Interviewing o intervista su questionario cartaceo): in occasione dell’intervista
CAPI, il rilevatore consegnerà a ciascun componente della famiglia un questionario cartaceo da compilare
autonomamente. Successivamente il rilevatore, previo accordo con la famiglia, passerà a ritirare i questionari a
domicilio.
Il rilevatore incaricato dal Comune sarà munito di:
- tesserino di riconoscimento da esibire alle famiglie al momento del contatto. Sul tesserino sarà riportato il nome del
rilevatore e il codice che lo contraddistingue e la denominazione dell’indagine;
- biglietti da visita da lasciare in caso di assenza delle famiglie per informarle dell’avvenuto tentativo di contatto. Sui
biglietti da visita saranno indicati il nome e il cognome del rilevatore, la denominazione dell'indagine, il recapito telefonico
da contattare, la data in cui il rilevatore intende ritornare, il numero verde gratuito dell'Istat per la famiglia.
Per la fase CAWI le famiglie potranno rivolgersi al numero verde 800.188.802, attivo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle
21.00, festivi esclusi, per chiedere informazioni sull’indagine, ricevere aiuto per l’accesso al sito web della raccolta dati e
ottenere assistenza nella compilazione on-line dei questionari.
Le famiglie campione, in caso di dubbi o chiarimenti sull’indagine, potranno contattare anche il Comune di Gubbio al
numero 0759237535 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12.00.


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