Data: 30/04/2021
COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA-Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

LE PERLE DI STIRATI DELLA SUA GIUNTA E DELLA SUA MAGGIORANZA

Dopo aver partecipato al dibattito in Consiglio Comunale sul bilancio di previsione 2021 e aver letto il comunicato stampa ufficiale, non può non arrivare una lettura dei fatti diametralmente opposta.

In Consiglio e nel comunicato stampa si sono sentite e lette frasi di autoesaltazione fuori dal buon senso.

Se non vivessimo a Gubbio, dovremmo pensare di essere nella città meglio amministrata al mondo, in cui tutto va bene e in cui arriveranno fiumi di soldi e opere a go go... salvo precisare che sono le stesse cose che io sento da due anni. Tante dichiarazioni, zero o pochissime opere fatte o cantieri aperti.

Non sarà inutile ricordare al Sindaco che è tale da 7 anni e ancora parla degli altri e, per le cose che non vanno, scarica sul passato.

Faremo, faremo, faremo! Intanto vediamo qualche perla di quelle realizzate:

  • pista ciclabile in via Leonardo da Vinci, esempio dell’inutilità e della pericolosità;
  • sempre in Via Leonardo da Vinci, un cantiere aperto da più di un lustro che rappresenta la vergogna, il pericolo e l’insalubrità;
  • i casermoni/alveari in Via Madonna dei Perugini e le commistioni “tecnico/politiche”;
  • i “rintoppolamenti” nelle vie belle e visibili del centro storico;
  • pavimentazione di Via della Repubblica o Via Baldassini da sempre annunciata, ma dormiente;
  • supermercati e supermercati, uno fermo e non certo per l’amministrazione comunale;
  • abbattimento alberi e potature fuori da ogni regola e dal buon senso;
  • autorizzazione di un nuovo distributore sulla “variante” con una forzatura politica e tecnica che fa sospettare;
  • nuovi impianti e attività in area agricola di pregio quando di aree edificabili, soprattutto su terra pubblica, ce ne sono tante;
  • zona archeologica della Guastuglia molto peggiorata rispetto a come Stirati l’aveva trovata;
  • assenza totale di grandi manifestazioni sportive e di spettacolo di rilievo mediatico nazionale... ci si deve riferire a quelle che esistono da oltre mezzo secolo e da oltre 40 anni, grazie soprattutto agli Eugubini.

La prova della totale incapacità amministrativa è dimostrata dalla politica sul personale. Da oltre un decennio nel Comune di Gubbio non si è svolto un concorso. Si è stati capaci di far ricorso per qualche assunzione con la mobilità, attingendo da graduatorie di altri comuni, magari piccolissimi (vedi Fossato di Vico o Pietralunga). Ho chiesto e dimostrato come in altri comuni concorsi ne abbiano fatti e ne facciano mentre a Gubbio no, “gli altri non hanno regole e bilanci diversi”... m’hai risposto te? Con il neo assessore una novità clamorosa: i 4 del Comune di Pietralunga, assunti da una graduatoria a tempo parziale, saranno portati a tempo pieno. Non è una barzelletta, è quanto scritto nella delibera del fabbisogno del personale. Nel comunicato stampa si parla di comune “virtuoso” in riferimento al personale... dimenticando i disservizi, le lamentele dei cittadini e lo “sfruttamento” dei lavoratori di qualche settore.

E’ chiaro che questa lista di perle potrebbe essere molto più lunga, mi basta fermarmi qui, ricordando che diverse delle cose sopra descritte sono state oggetto di critiche di un assessore e di un Consigliere di maggioranza che si sono dimessi (un altro assessore è stato “fatto fuori” nell’operazione rimpasto), fatto politico su cui è sceso il silenzio.

Come ho detto in Consiglio, quando sento Stirati, i suoi assessori, la sua maggioranza, mi torna in mente il bel film di Zampa dell’inizio anni ‘60, “Anni Ruggenti”, con il bravissimo Nino Manfredi (ambientato nel 1937), nel quale i fascisti di un paesino della Puglia, per far vedere all’ispettore del governo di Roma che le cose funzionavano e che c’erano in zona molti allevamenti, portavano un gruppo di mucche con un camion da una zona all’altra prima che arrivasse l’ispettore. Tra queste ce ne era una senza un corno... dopo una, due, tre volte l’ispettore se ne accorse e chiese... intuibile lo smacco. Dopo anni e anni di milioni e milioni a “capelate” su area interna, casa della salute, edilizia scolastica, ascensori (da non fare), bus elettrici ecc, ecc, mentre si vede solo l’assenza di manutenzione e pessimi servizi, il bluff viene scoperto.

 

Gubbio 29 aprile 2021