Data: 17/07/2020

LE NOTE DEL JAZZ INVADONO LA SALA DELL’ARENGO DI PALAZZO DEI CONSOLI

COMUNICATO STAMPA

 Presentata questa mattina la rassegna estiva del Jazz Club Gubbio: la location sarà d’eccezione

Le note del jazz invadono la sala dell’Arengo di Palazzo dei Consoli

Masterclass e concerti in una delle più maestose realizzazioni urbanistiche medioevali. Si parte il 16 agosto.

 GUBBIO (17/07/2020) – La cornice è tanto inedita quanto d’eccezione: la Sala dell’Arengo di Palazzo dei Consoli. Le antichissime pietre di una tra le più maestose e ardite realizzazioni urbanistiche medievali sono infatti pronte a ospitare i ritmi, gli ottoni e le note della rassegna estiva del Jazz Club Gubbio. Tre giorni di workshop, performance e laboratori con nomi importanti del Jazz italiano, anticipati da un concerto di apertura dedicato a Pierpaolo Filippini ospitato al Teatro Romano, il prossimo 16 agosto, con i Rico Blues Combo and friends, ovvero Sara Jane Ceccarelli, Paolo Ceccarelli, Riccardo Tordoni e altri artisti. La rassegna è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa tenutasi proprio all’interno del Palazzo dei Consoli, alla presenza del sindaco Filippo Stirati e dell’assessore alla Cultura e Turismo Oderisi Nello Fiorucci, del direttore artistico del Jazz Club Luigi Filippini e di Andrea Angeloni, direttore delle masterclass. Anche i workshop, quest’anno, si terranno nelle sale del Palazzo dei Consoli, “una location straordinaria – ha sottolineato Angeloni – che sarà in qualche modo, con la sua acustica tutta particolare, un ulteriore elemento e strumento di ogni esibizione e masterclass”.

Si parte il 20 agosto, quando dalle 15 alle 19 il Palazzo dei Consoli ospiterà la masterclass con Marta Raviglia, seguita dalla performance in solo dell’artista, alle 21. Lunedì 24 tocca a Angelo Olivieri e Silvia Bolognesi, prima con un workshop dalle 15 alle 19, poi con la performance in duo alla tromba e al contrabbasso. Si chiude il 27 agosto con Cristiano Arcelli, Pietro Paris e Lorenzo Brilli, che terranno un workshop pomeridiano per chiudere, alle 21, con una performance in trio, al sax, contrabbasso e batteria. In conferenza stampa il direttore artistico Luigi Filippini ha sottolineato “il grande sforzo per la costruzione del programma e la definizione degli eventi in un anno così difficile e complesso a causa dell’emergenza Covid”.

Il sindaco Stirati ha spiegato come “per questa estate abbiamo tutti gettato il cuore oltre l’ostacolo: non avevamo alcuna certezza, ma abbiamo messo insieme un cartellone di eventi forse mai visto prima. Anche quest’anno il Jazz Club Gubbio proporrà alla città e non solo artisti di alto livello, con una sezione dedicata alla didattica che contribuisce in maniera davvero importante alla formazione di un vero e proprio patrimonio di giovani musicisti e artisti”.

L’assessore alla Cultura Oderisi Nello Fiorucci ha sottolineato “la bellissima contaminazione dell’arte di questo luogo con altri tipi arte, come quella espressa dalla musica. Il jazz è sperimentazione per definizione, e questa strada della contaminazione tra arti è quella sulla quale vogliamo continuare a sperimentare e sperimentarci con costanza”. Patrocinato da Comune e Gubbio Cultura, l’edizione 2020 della rassegna del Jazz Club Gubbio conta anche sul contributo di una serie di privati, Conad Superstore Ferratelle, CVR, Mek Store, rete Assistenza h24.