Data: 21/05/2020

NOTA ASSOCIAZIONE “GUBBIO GEMELLAGGI” - DA WERTHEIM MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ E DI AMICIZIA

Nel corso di questi mesi di pandemia, i progetti e gli incontri tra le città gemellate sono stati sospesi ma nonostante ciò ,sono stati mantenuti vivi i contatti con le città da parte delle Associazioni gemellaggi per conoscere la situazione nei vari paesi. L’associazione internazionale per i gemellaggi di Wertheim ha fatto molto di più: non solo ha mantenuto   i contatti con le città gemellate di Francia, Regno Unito , Ungheria e Italia per conoscere la situazione del contagio in ciascuna realtà cioè nelle città di Salon-de-Provence, Huntingdon, Godmanchester, Szentendre, Csobànka e Gubbio, ma, in collaborazione con la stampa locale ha pubblicato quanto riferito

( Fraenkische Nachrichten),   il 7 aprile scorso ha pubblicato un articolo, “In Kontakt bleiben und zusammenstehen”   ( Restare in contatto e stare uniti) che forniva un ampio resoconto delle diverse situazioni, riportando le testimonianze dei referenti.

Nei giorni scorsi l’Associazione ha chiesto nuovamente a tutte le città gemellate un aggiornamento della situazione per pubblicare a breve un nuovo rapporto generale, ma il 12 maggio, su Fraenkische Nachrichten e Main Echo sono usciti due articoli di Eva Paczkowski sulla sospensione della Festa dei Ceri e sulle iniziative che l’avrebbero sostituita. Negli articoli viene spiegato il significato di questa festa, che si svolge a Gubbio da tanti secoli , di una tradizione così fortemente sentita dalla gente da non essere stata interrotta nemmeno nei momenti più difficili ed oscuri dei primi anni del secolo scorso.

L’Associazione “Gubbio Gemellaggi” desidera far conoscere a tutta la cittadinanza eugubina questa manifestazione di interesse e di particolare vicinanza con Gubbio che la città di Wertheim ha manifestato in questo periodo; voler essere vicini agli eugubini in un momento così particolare per la vita della città significa avere compreso il significato profondo della festa dei Ceri , a cui quest’anno si è dovuto rinunciare.

L’Associazione esprime a nome di tutti un grazie alla città di Wertheim.