Data: 27/02/2020

NOTA DELL’ASSESSORE SIMONA MINELLI: MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-2019

A seguito dell’ordinanza della Presidente della Giunta Regionale 26 febbraio 2020, n. 1 si rende noto a tutta la cittadinanza che, pur non essendo ancora presenti casi di contagio nella nostra regione, è necessario rispettare tutte le misure preventive indicate nella suddetta.

In particolare, si ricorda che:

-           chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vo’) deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente;

-           i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020;

-           i familiari degli studenti minorenni e gli studenti di maggiore età devono immediatamente segnalare ai Servizi di Igiene e Sanità pubblica competenti per territorio eventuali situazioni di rischio (provenienza da zone a rischio o contatti con casi sospetti);

-           le strutture di ricovero ospedaliero nonché quelle residenziali e semiresidenziali hanno messo in atto misure per limitare il numero dei visitatori che accedono all’assistenza dei ricoverati vista la particolare condizione di fragilità e il rischio che corrono in particolare le persone anziane.

Si rende necessario adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria:

-           lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle mani;

-           starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani;

-           mantenere una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata;

-           evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se affetto da febbre, tosse o difficoltà respiratoria e se si è viaggiato di recente in Cina o dalle città sopraindicate o se si è stati a stretto contatto con una persona ritornata dai suddetti luoghi e affetta da malattia respiratoria;

Si informa inoltre, che in conformità alle direttive regionali, è stato allestito, al solo scopo precauzionale, un container esterno all’Ospedale Gubbio-Gualdo Tadino per le attività di pre-triage, in modo che gli eventuali casi sospetti di contagio possano accedere ad un percorso differenziato, a tutela delle norme di prevenzione che impediscono la diffusione del virus. Ad ogni modo si ricorda che le persone che avessero il sospetto di poter essere infette, se hanno sintomi, devono evitare di recarsi presso gli ambulatori medici o al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero, e contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia o la continuità assistenziale che effettuerà un primo triage e si farà carico di attivare le procedure idonee concordate a livello regionale

Si raccomanda di evitare allarmismi e di attenersi alle sole informazioni che saranno fornite dal livello regionale, ovvero dall’Amministrazione Comunale, con continuità ed assiduo aggiornamento al modificarsi delle condizioni, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento ed alimentare così motivi di panico.

Infine, si ricorda che il numero verde attivato dalla Regione per ricevere tutte le indicazioni necessarie è 800 63 63 63, attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni; dopo le 20 è a disposizione il numero 1500 attivato dal Ministero della Salute.

  

                                                                           L’ASSESSORE

                                                                           Simona Minelli