Data: 30/03/2021
COMUNICATO STAMPA

Summit con Anas: il cantiere sulla SS219 sarà diviso in due tranche

Non solo: Anas si è impegnata a lavorare con doppio turno incluso il sabato, riservandosi anche la possibilità di lavorare di domenica e di notte, valutando in Soddisfazione del sindaco per l’accordo raggiunto all’incontro promosso dall’amministrazione: i lavori partiranno dopo Pasqua.
“Soluzione che sarà fondamentale per gestire il traffico pesante”. Si lavorerà su due turni, valutando anche notti e domeniche

GUBBIO (30/03/2021) – Un importante risultato quello ottenuto questa mattina all’incontro promosso dall’amministrazione comunale con Anas: i lavori sulla SS219 verranno suddivisi in due tranche, così da limitare il più possibile le criticità e le difficoltà legate soprattutto al transito dei mezzi pesanti.corso di opera l’evoluzione del cantiere.

Alla riunione di oggi hanno partecipato il sindaco di Gubbio Filippo Stirati, Anas con l’ingegnere Andrea Primicerio, dirigente dell’area, l’ingegnere Carmelo Scozzafava, funzionario e direttore dei lavori e il geometra Francesco Paroli, capo del nucleo di manutenzione della SS219, l’impresa Casavecchia, che seguirà l’intervento sul tratto stradale, con il dottor Lamberto Pettinari e l’ingegnere Andrea Casavecchia, una rappresentanza delle aziende di trasporto locale, il Capitano dei Vigili Urbani Massimo Pannacci e l’ingegnere Luigi Casagrande, dirigente comunale.
“Certamente il risultato più significativo dell’incontro che abbiamo promosso - spiega il sindaco - riguarda la suddivisione in due tranche del cantiere. Dopo Pasqua partiranno i lavori dalla Contessa fino allo svincolo per viale Paruccini, e solo una volta completato questo tratto verrà attivata la seconda parte del cantiere, dall’uscita per viale Paruccini fino a Gubbio Est. Non posso che ringraziare Anas per la disponibilità dimostrata ed esprimere soddisfazione per l’accordo raggiunto: la suddivisione in due tranche sarà fondamentale per gestire in modo più accettabile il traffico pesante. Certo ci aspettiamo qualche criticità, ma se il cantiere, come da programma iniziale, fosse stato unico saremmo stati davvero in ben più grandi difficoltà. Insieme a cementifici, imprese di trasporto, Municipale e tecnici comunali ora, forti della suddivisione del cantiere, siamo pronti a lavorare per la definizione operativa del piano di smaltimento del traffico pesante, così da cercare di limitare al massimo disagi e criticità”.