Notizie - Consiglieri Comunali



  • COMUNICATO STAMPA -GRUPPI CONSILIARI DI MAGGIORANZA - GRUPPO MISTO-SCELGO GUBBIO-SOCIALISTI CIVICI E POPOLARI-LIBERI E DEMOCRATICI 10/08/2020

    "Nel Consiglio Comunale di Gubbio del 7 luglio 2020quattro gruppi di maggioranza insieme al PD, hanno firmato una mozione,che è stata portata in tanti altri comuni umbri. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione e mobilitazione che le democratiche hanno avuto in tutto il territorio, chiedendo alla presidente di Regione Donatella Tesei di ripristinare l'IVG in regime domiciliare e di day hospital, al fine “di tutelare il principio di autodeterminazione delle donne e garantire la piena applicazione della legge 194/1978”. I gruppi consiliari di maggioranza e il PD chiedevano, nella mozione, di ottenere “la piena operatività dei consultori, ricollocando personale (sia ginecologico che ostetrico), risorse e riqualificando le strutture”.

    Finalmente l'8 agosto Il Ministro Speranza, dopo aver ricevuto il parere del Consiglio superiore di sanità, cui si era rivolto all'indomani che la Giunta della Presidente Tesei, in Umbria, aveva vietato l'uso della Ru486 senza ricovero, si appresta ad emanare le nuove linee guida ."L'aborto farmacologico è sicuro. Va fatto in day hospital, nelle strutture pubbliche e private convenzionate, e le donne possono tornare a casa mezz'ora dopo aver assunto il medicinale".
    "Le evidenze scientifiche sono molto chiare. Il Consiglio di Sanità e le società di ginecologia e ostetricia hanno espresso un parere favorevole univoco. Queste nuove linee guida sono un passo avanti importante e rispettano pienamente il senso della legge 194, che è e resta una norma di civiltà del nostro Paese", dice ora il ministro.
    Il mifepristone, recita il parere, può essere somministrato sia in consultorio che in ambulatorio. Dopo mezz'ora la donna può essere rimandata a casa, verificando che non sia sola nell'abitazione o in ansia. Tra i vari punti esaminati, la salute, la funzionalità, il benessere fisico e psicologico della paziente, si sottolinea anche il risparmio economico rispetto all'aborto chirurgico che richiede ricoveri, anestesie e sale operatorie.
    Nella Mozione approvata dal Consiglio Comunale si ribadiva che l'IVG farmacologica a domicilio e in regime di day hospital mette in sicurezza la donna che viene sempre seguita dal proprio medico, consentendole tuttavia di affrontare questo percorso così complesso, con un minor impatto fisico e psicologico, garantendo il diritto alla riservatezza, fondamentale, per una scelta realmente autonoma, soprattutto considerando i tanti casi di violenza domestica e sessuale, in cui per le donne diventa complicato allontanarsi da casa e giustificare l'assenza per così tanti giorni..

    Ci interessa sottolineare che in questi anni le donne hanno dimostrato il loro grande senso di responsabilità nel ricorrere all’IVG, infatti secondo l’ultimo rapporto presentato in Parlamento dal 1983 l’IVG è in continua e progressiva diminuzione in Italia; attualmente il tasso di abortività del nostro Paese è fra i più bassi tra quelli dei Paesi occidentali. Segno che l’introduzione della legge 194 è stata fondamentale per la tutela della salute della donna, sia per contrastare il ricorso all'aborto clandestino, sia per la campagna di prevenzione ed educazione sessuale che ne è derivata. L'ultimo dato ufficiale del 2017 riporta un -65,6% di aborti rispetto al 1982, primo anno della rilevazione dopo l'entrata in vigore della legge.

    Il dato italiano rimane tra i valori più bassi a livello internazionale, ora non resta che attendere che la Giunta guidata dalla Presidente Tesei cancelli quella delibera che di fatto rendeva più complesso e difficoltoso l'accesso da parte delle donne ad un diritto, accogliendo le nuove linee guida che verranno emanate dal ministero della Sanità, insieme a tutti i movimenti delle donne e tutti coloro che si sono mobilitati per manifestare in tutte le piazze di Italia perché l'Umbria non riportasse indietro negli anni le conquiste di un'Italia civile."

    I Gruppi Consiliari,
    Gruppo Misto
    Scelgo Gubbio
    Socialisti Civici e Popolari
    Liberi e Democratici

  • INTERROGAZIONE - ORFEO GORACCI CONSIGLIERE COMUNALE DI GUBBIO RINASCE LIBERA E GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE 10/08/2020 RITARDI E PREOCCUPANTI INADEGUATEZZE REGOLAMENTARI RIGUARDO IL MERCATO DELL’ANTIQUARIATO DI GUBBIO
  • INTERROGAZIONE - GRUPPO CONSILIARE M5S GUBBIO 07/08/2020 Trofeo Luigi Fagioli e ricorso esercenti commerciali
  • INTERROGAZIONE -GRUPPO CONSILIARE M5S CONSIGLIERE MAURO SALCIARINI 07/08/2020 Servizio GESENU e raccolta Ramaglie e Sfalci
  • INTERROGAZIONE -Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE. 06/08/2020 MANCATE RISPOSTE  DA PARTE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DEL SINDACO NONOSTANTE LE RIPETUTE SOLLECITAZIONI.
  • ORDINE DEL GIORNO -Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE 04/08/2020 POLITICA DELLA GESTIONE DEL PERSONALE NEL COMUNE DI GUBBIO TRA ASSURDITA’, INADEGUATEZZA...O FORSE C’E’ ALTRO.
  • COMUNICATO STAMPA - ORFEO GORACCI 31/07/2020

    PER LA MAGGIORANZA IL “BUCO/TUNNEL” NON SI DISCUTE.

     

    Nel consiglio Comunale di ieri, come ultimo punto si è discusso sul mio Ordine del Giorno che di seguito ripubblico.

    Invito (ovviamente chi vorrà) a rileggere con attenzione cosa ho scritto; credo di aver proposto una lettura seria, di buon senso,  motivata,  praticabile... il risultato è stato: voto contrario della maggioranza, voto di astensione delle altre minoranze presenti (poche per la verità), un solo voto favorevole, il mio.

    Una scelta importante e delicata che impegna UN MILIONE E MEZZO DI EURO E MINIMO UN ANNO DI LAVORI, quando, per il superamento dei dislivelli (non è che dall’orologio di Piazza Quaranta Martiri a Corso Garibaldi si va in pianura!), si potevano scegliere soluzione diverse con costi incredibilmente più bassi e, con quei soldi, pavimentare tratti importantissimi oltre a quelli già previsti (come si può leggere nell’O.D.G.).

    Prendo atto che sono 1 su 25 (il 4%) ad avere un punto di vista critico, alternativo su una scelta importante per la città, le mie posizioni alternative e divergenti non sono solo su questo... sarò curioso di vedere le “coerenze” sul NO AL CSS, ma questi due argomenti sono emblematici per spiegare il perché hanno attivato “la via decadenziale alla eliminazione di un Consigliere Comunale di minoranza, scomodo e inviso a chi in città vuol decidere”, senza dimenticare che sono arrivati ad invocare interventi dal “cielo” per togliermi di torno, con Presidente e Sindaco silenti.

    Io continuerò a svolgere il ruolo di critica e proposta che i cittadini mi hanno assegnato a maggio 2019, senza sconti, con coerenza e coraggio e sono certo che il milione e mezzo buttato nel “buco/tunnel” e un anno di lavori daranno modo di intervenire ancora spesso sull’argomento.

  • INTERPELLANZA CONSIGLIERE ORFEO GORACCI: SCHIAMAZZI, AZIONI MALEDUCATE E SCORRETTE IN ALCUNE ZONE DEL CENTRO STORICO NELLE ORE NOTTURNE.

    PRESENTAZIONE INTERPELLANZA AI SENSI DELL’ART. 44 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO.

                                                                                                                                                

    AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO;

    AL SINDACO DEL COMUNE DI GUBBIO;

    AI CONSIGLIERI COMUNALI;

    AGLI ASSESSORI;

    AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE.

     

    Oggetto:  SCHIAMAZZI, AZIONI MALEDUCATE E SCORRETTE IN ALCUNE ZONE DEL CENTRO STORICO NELLE  ORE NOTTURNE.

     

    Non possiamo che constatare  positivamente che la vita e la normalità in città sono riprese, lo testimoniano le numerose presenze di giovani e meno giovani che tutte le sere si possono vedere in alcune zone del nostro bellissimo centro storico.

    Questo aspetto è positivo anche per l’aiuto che ne viene alla ripresa di alcune attività economiche e commerciali che tanto hanno sofferto con la chiusura per pandemia.  Detto ciò con nettezza, non si può, altresì, non constatare il rovescio della medaglia.

    Più volte abbiamo sentito, letto di lamentele da parte dei cittadini, soprattutto residenti, per rumori, schiamazzi, atti maleducati, offensivi e lesivi anche di proprietà di alcuni, soprattutto in zone (vie e vicoli) più “nascoste” e meno illuminate.

    Sicuramente nessuno (tanto meno io) vuol bloccare ripresa e normalità, ma certamente va tutelato anche il diritto di chi, dopo la mezzanotte, le una, vuole riposare/dormire qualche ora in santa pace.

    Per questo INTERPELLO IL SIG. SINDACO PER SAPERE:

    se è a conoscenza della pesante situazione sopra descritta;

    quali azioni intende mettere in atto (telecamere, intensificazione di vigilanza notturna, o altro) per far convivere al meglio l’opportunità per chi vuol trascorrere piacevoli ore serali e notturne nel centro storico di Gubbio, e le giuste e insopprimibili esigenze di chi in città ci vive e ha il diritto di riposare e non veder danneggiate parti della sua proprietà/abitazione.

     

    Gubbio 28 luglio 2020

    Orfeo Goracci  Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

  • MOZIONE GRUPPO LEGA GUBBIO: GESTIONE E MANUTENZIONE CARENTE BAGNI PUBBLICI Gruppo Consiliare – Lega Gubbio
    Al Sindaco
    Al Presidente del Consiglio
    Agli Assessori
    Ai Consiglieri Comunali
    Agli Organi di stampa
    Mozione presentata ai sensi dell’art.42 del vigente regolamento del C.C.
    OGGETTO: gestione e manutenzione carente bagni pubblici.
    PREMESSO CHE:
    dal 2005 al 2019 la gestione e manutenzione dei bagni pubblici, con relative determinazioni dirigenziali, è
    stata sempre affidata alla Cooperativa Sociale Isola con sede a Panicale (Pg).
    Nel 2019 per poter garantire una sufficiente remunerazione del servizio è stata indetta una gara di
    affidamento per la gestione e manutenzione, con relativo disciplinare e capitolato, riservata alle
    Cooperative sociali cat.B e con determinazione n.2234 dell’ 11/12/2019 è stata aggiudicata la gara alla
    Cooperativa Sociale Isola in quanto unica partecipante.
    PRESO ATTO CHE:
    da disciplinare di gara l’aggiudicazione avveniva utilizzando il criterio dell’offerta economicamente più
    vantaggiosa.
    L’art.3 del Capitolato d’Oneri relativo all’affidamento elenca le attività di ordinaria manutenzione a carico
    del concessionario:
    - piano di pulizia giornaliero, settimanale e mensile;
    - manutenzioni e riparazioni ordinarie;
    - aperture straordinarie o prolungamenti orari in periodo di un significativo afflusso turistico;
    - installazione a proprio carico di impianto di videosorveglianza;
    - controllo giornaliero del regolare funzionamento dei servizi.
    Vengono anche elencate le attività di manutenzione straordinaria a carico dell’Ente per quanto riguarda
    l’impiantistica elettrica, idraulica e termica.
    L’art.4 del Capitolato prevede la durata della concessione per 4 anni.
    L’art.5 del Capitolato stabilisce un tetto di spesa a carico dell’Ente per le utenze di acqua ed energia
    elettrica per il funzionamento dei servizi igienici;
    L’art.8 del Capitolato prevede che il controllo delle attività compete al Comune di Gubbio ed in particolare
    gli incaricati del comune dovranno:
    - controllare la piena rispondenza dell’operato del concessionario;
    - vigilare sulla qualità dell’attività svolta ed il rispetto del capitolato;
    - ordinare la sospensione dell’attività in caso di inadempienze.
    COMUNE DI GUBBIO
    Comune di Gubbio E
    Protocollo N.0009587/2020 del 09/03/2020
    L’art.9 del Capitolato definisce la tariffa del servizio fissata per utenza a favore del concessionario ed il
    contributo annuale comunale per la gestione del servizio.
    TENUTO CONTO CHE:
    abbiamo raccolto numerose segnalazioni di criticità riguardo la manutenzione dei bagni pubblici,
    riscontrate anche durante vari sopralluoghi effettuati (alleghiamo foto) ed in particolare:
    - chiusura dei servizi nel Parcheggio dell’ex seminario durante il periodo natalizio in un periodo di
    alto afflusso turistico;
    - apertura dei bagni non effettuata dal personale incaricato, in quanto l’addetta risulta in buono
    malattia da lungo tempo e mai prontamente sostituita;
    - perdite di acqua nei bagni di via XX settembre mai risolte;
    - danneggiamento dispenser carta e saponi;
    - manutenzione e pulizia ordinaria carente;
    CONSIDERATO CHE:
    il biglietto da visita di una città, che si definisce turistica è soprattutto l’accoglienza: essa si misura anche dal
    numero e dalla qualità dei servizi che offre ai turisti, inclusi i bagni pubblici, che ne definiscono il grado di
    civiltà e che, proprio per questo motivo, sono in genere ben evidenziati su guide e siti turistici.
    Il rispetto del Capitolato d’oneri è fondamentale, sia per gli impegni economici che l’Ente si è assunto sia
    per un’ adeguata e costante pulizia per il mantenimento dei requisiti igienico-sanitari.
    SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
    - ad adottare le misure necessarie affinchè la gestione del servizio dei bagni pubblici appaltato dal
    Comune, venga offerto agli eugubini e turisti con la dignità ed il decoro che la città merita.
    Pro futuro rivedere le condizioni dell’appalto del servizio, così da avere una gestione in linea con le
    obbligazioni assunte con il contratto di appalto.
    Quanto sopra tutelando allo stesso tempo il diritto al lavoro delle persone incaricate.
    - prevedere un’area relax, ove possibile, adibita ad allattamento e cambio pannolino, quindi idonea
    all’utilizzo da parte di una famiglia con neonato, considerando che la nostra città è orientata ad un
    target turistico familiare.
    Gubbio, 06/03/2020
    Per Gruppo Consiliare Lega Gubbio
    F.to Carini Michele-Angelo Baldinelli-Stefano Pascolini
  • PRESENTAZIONE MOZIONE AI SENSI DELL’ART.42 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO. 24/07/2020

    PRESENTAZIONE MOZIONE AI SENSI DELL’ART.42 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO.

     

    AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO;

    AL SINDACO DEL COMUNE DI GUBBIO;

    AI CONSIGLIERI COMUNALI;

    AGLI ASSESSORI;

     AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE.

     

    Oggetto: UTILIZZO DEL GAS METANO NEI CEMENTIFICI DI GUBBIO

     

    PREMESSO CHE Gubbio è la città Italiana dove si produce più cemento con due importanti impianti di peso e spessore nazionale che hanno avuto, hanno e devono continuare ad avere un ruolo molto importante nella storia economica e sociale cittadina;

    CONSIDERATO CHE da mesi, dopo la richiesta delle cementerei Barbetti e Colacem di utilizzare il CSS nei loro forni, è in atto un dibattito in città forte, divisivo, che contrappone salute/ambiente e lavoro, che ha creato forti fibrillazioni anche in seno alla maggioranza che sostiene il Sindaco Stirati tanto da aver avuto prese di posizione pubbliche diverse per non dire contrapposte;

    TENUTO CONTO CHE per quanto ci riguarda il riferimento netto e inequivocabile rimane la mozione approvata a larghissima maggioranza nel Consiglio Comunale dell’11 giugno 2020 di NON bruciare il CSS, che è formato da 53 tipi di rifiuti e non certo dai “coriandoli” che ci sono stati presentati con forme e descrizione brillanti ed accattivanti, anche se con non poche indecisioni circa la costanza della qualità del CSS prodotto da imprecisati - certamente non umbri – fornitori. Bruciare CSS può infatti essere pericoloso per la salute e l’ambiente e darebbe un colpo mortale all’immagine di Gubbio che deve avere la sua prospettiva di sviluppo sulla filiera ambiente, cultura, turismo e non sul chiudere il ciclo dei rifiuti di Roma e dell’Italia centrale;

    RICORDATO CHE fino ad oggi l’unica indagine seria e completa fatta oltre 15 anni fa nella conca eugubina da parte della Provincia su api e licheni aveva dato risultati tutt’altro che confortanti, come pure non sono positivi i dati su patologie tumorali presenti fra i residenti nel nostro territorio;

    PRESO ATTO CHE le cementerei insistono molto sul fatto che questa scelta consentirebbe loro di avere benefici di decine e decine di milioni di euro che gli consentirebbero di non andare “fuori mercato”;

    RIBADITO CHE sono basilari per chi ha responsabilità amministrative - e dovrebbero valere per tutti - gli articoli 32, 41 e 42 della nostra Costituzione dai quali non si può prescindere;

    CON QUANTO SOPRA ESPOSTO IL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO IMPEGNA IL SINDACO

    - ad attivarsi subito per ottenere un incontro con il Ministro dell’Ambiente Costa, notoriamente attento e sensibile a tematiche ambientali, per invitarlo a predisporre atti in sede governativa, in particolare ora, dopo la conclusione della trattativa europea a Bruxelles che vede uno dei filoni più importanti finanziati per l’Italia quello della “green economy”, ed avanzare la seguente proposta. Si lavori alla predisposizione di un “prezzo politico” o comunque un giusto compenso per la riduzione delle attuali esternalità negative oggi prodotte, per utilizzare nelle cementerie eugubine, che producono nel cuore verde d’Italia, l’Umbria, il gas metano che vada a sostituire nel giro di un anno o due il Pet coke, e non prenda nemmeno in considerazione l’idea di “bruciare” CSS.

    Sarebbe questa una scelta che non “penalizzerebbe” le due importanti aziende eugubine, le stimolerebbe verso programmazioni industriali innovativedi economia circolare guardando al futuro e non alla “conservazione” basata su rifiuti e metterebbe Gubbio al centro di politiche di avanguardia  da prendere a modello in Italia.

     

    Gubbio 24 luglio 2020

    I Consiglieri Comunali

    Marzio Presciutti Cinti di GUBBIO RINASCE, RIPARTE, RILANCIA.

    Orfeo Goracci  di GUBBIO RINASCE LIBERA  e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

  • ORDINE DEL GIORNO GRUPPO CONSILIARE LEGA GUBBIO Gruppo Consiliare – Lega Gubbio
    Al Sindaco
    Al Presidente del Consiglio
    Agli Assessori
    Ai Consiglieri Comunali
    Agli Organi di stampa
    Ordine del Giorno presentato ai sensi dell’art.46 del vigente regolamento del C.C.
    OGGETTO: variante ferroviaria del tracciato Roma-Ancona.
    PREMESSO CHE:
    - Da molti anni si parla del raddoppio del tratto Foligno Fabriano, progetto, approvato ma sempre
    tenuto nel cassetto per mancanza di finanziamenti.
    - Da circa 20 anni è stato redatto un progetto di Variante ferroviaria passante per Perugia –aeroporto
    San Francesco per risalire lungo il Chiascio, parallelamente alla nuova 4 corsie Perugia Ancona fino
    a ricongiungersi all’attuale tracciato all’altezza di Biagetto – Branca, dove verrà realizzata la nuova
    stazione comprensoriale, idea progettuale più volte approvata all’unanimità, dal Consiglio
    Comunale di Gubbio
    - In questi giorni c’ è stato un intervento pubblico dell’Assessore Regionale, con deleghe alle
    infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche che invita le ferrovie a valutare con studi di fattibilità e
    il rapporto costi benefici dei due progetti.
    - la crisi economica che stiamo vivendo impone di investire sulla realizzazione di grandi opere per
    modernizzare il paese e mettere in circolo moneta e creare posti di lavoro, ragion per cui potrebbe
    essere un momento ideale per la realizzazione dell’opera.
    CONSIDERATO CHE:
    - Sono indiscutibili, se non addirittura non confrontabili, i vantaggi per l’Umbria e per Gubbio, del
    tracciato passante per Foligno – Perugia Aeroporto – Biagetto - Branca, invece del raddoppio della
    linea per Valtopina e Nocera Umbra
    - I costi di realizzazione della variante sono simili;
    - La variante porterebbe un bacino di 400.000 utenti sulla linea Roma Ancona oggi in forte crisi di
    utenza.
    - Con la variante si creerebbero due trasversali ferroviarie: Brindisi – Ancona – Perugia – Firenze –
    Genova e la Ravenna – Ancona – Perugia – Roma.
    - Con la variante in poco più di un’ora si raggiungerebbe Roma e i suoi aeroporti, facendo decollare
    finalmente l’aeroporto San Francesco che diventerebbe un satellite di quelli romani.
    - La variante nulla farebbe perdere all’attuale tracciato Foligno – Nocera – Gualdo Tadino, dove
    continuerebbero a transitare treni con fermate garantite, mentre nessuna fermata tra Foligno e
    Gualdo Tadino sarebbe possibile con la nuova linea su questo tracciato.
    TUTTO QUANTO PREMESSO E CONSIDERATO:
    il Consiglio Comunale, riconfermando l’importanza per l’Umbria e per Gubbio della variante ferroviaria
    della tratta Roma – Ancona passante per Perugia – aeroporto San Francesco impegna il Sindaco ad attivarsi
    in ogni sede, anche in qualità di Capofila delle aree interne a coinvolgere quanti più comuni umbri nel
    progetto e promuovere quanto prima un convegno in merito con urgenza, perdere questo momento
    significherebbe perdere una opportunità unica ed irripetibile.
    Gubbio, 22/07/2020
    Gruppo Consiliare Lega Gubbio
    F.to Stefano Pascolini - Angelo Baldinelli-Michele Carini
  • INTERPELLANZA CONSIGLIERE ORFEO GORACCI DI GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

    INTERPELLANZA AI SENSI DELL’ART 44 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO.

     

    AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GUBBIO;

    AL SINDACO DEL COMUNE DI GUBBIO;

    AI CONSIGLIERI COMUNALI;

    AGLI ASSESSORI;

    AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE.

     

    Oggetto: DISAGI, INSODDISFAZIONI, RITARDI PER IL PONTE SULL’ACQUEDOTTO MEDIOEVALE DEL BOTTACCIONE.

     

    Ho sempre considerato il recupero, la messa in sicurezza  e la fruibilità dell’acquedotto medioevale del Bottaccione una delle poche cose ben fatte del primo mandato del Sindaco Stirati. Confermo quel giudizio, come è apprezzabile l’aver trovato soggetti privati disposti a finanziare interventi di completamento come l’accesso all’acquedotto dal laghetto presente nella gola.

    Qui finiscono i complimenti, arrivano le note dolenti e

                                                                         INTERPELLO IL SIG. SINDACO PER SAPERE

    - perché i lavori sono durati e durano così a lungo, per di più nel periodo di piena estate che è quello  durante il quale la gente si muove e cammina di più;

    - per quale motivo, visto che, tra abbattimento del vecchio ponte, montaggio del nuovo e collaudo, la viabilità verso Scheggia e S. Ubaldo è stata interdetta per svariati giorni (almeno fino al tardo pomeriggio), in particolare per accedere alle varie attività economiche di S. Ubaldo e Coppo, non si è pensato di aprire al traffico veicolare, in quelle ore di chiusura della strada provinciale, gli stradoni che portano a S. Ubaldo come si è sempre fatto in occasione del Trofeo Fagioli, o concordato con la Funivia orari per garantire il collegamento. E’ evidente che quelle attività sono state fortemente penalizzate e non si dimentichi che, per di più, veniamo dalla chiusura della pandemia;

     

    - perché, a differenza di quanto fatto  per la messa in sicurezza dell’acquedotto - dalla strada del Bottaccione i fili di protezione nemmeno si vedono -, per il ponte si è scelta una soluzione fortemente impattante che molte critiche ha già ricevuto sulla rete; era così difficile trovare soluzioni molto più consone all’ambiente e a quanto già realizzato?

     

    Gubbio 22 luglio 2020

    Orfeo Goracci  Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e  GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

  • COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERI RICCARDO BIANCARELLI, ALESSANDRO BRUNETTI, RITA CECCHETTI COMUNICATO STAMPA
    Gubbio, lì 22/07/2020
    Dopo aver esplicitato in modo chiaro e diretto, nel precedente comunicato del 20 u.s., le motivazioni che ci
    hanno spinto a lasciare il gruppo consiliare ed il movimento politico dei Liberi e Democratici, nostro
    malgrado ci troviamo costretti a ritornare sull’argomento per effettuare alcune dovute precisazioni.
    Ancora una volta con i soliti metodi demagogici e le solite mezze verità, degli esponenti politici, alcuni
    peraltro senza ruoli istituzionali, vogliono gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica, formulando
    accuse totalmente infondate secondo le quali la nostra scelta sia stata dettata dalla questione dell’utilizzo
    dei CSS nei cementifici eugubini.
    Queste persone omettono però in maniera surrettizia e strumentale il fatto che tutti i Consiglieri ora
    componenti il Gruppo Misto hanno votato favorevolmente alla proposta di Delibera sulla mozione
    “incenerimento dei rifiuti e chiusura del ciclo attraverso il ricorso alle cementerie - azioni da
    intraprendere", approvata dall’intero Consiglio Comunale, con la sola astensione della Lega, in data
    11/06/2020. Nella suddetta mozione si ribadiva in premessa la posizione del “no” richiamata nel
    programma elettorale, dando un forte mandato al Sindaco per aprire un confronto con le istituzioni
    regionali e con le varie parti in causa quali – citiamo testualmente – “enti di controllo, associazioni
    ambientaliste, sindacali e di categoria, aziende coinvolte e in generale chiunque possa fornire un contributo
    efficace in termini di approfondimento di tutti gli aspetti connessi alla complessa tematica in oggetto, ivi
    inclusi quelli in materia di salute pubblica, indagini epidemiologiche e ambiente, garantendo così lo
    svolgimento di un dibattito serio, pacato e non ideologico in seno al Consiglio Comunale e con la
    cittadinanza.”
    Il nostro ruolo di amministratori ci impone di parlare con i fatti, ovvero con atti validi ai sensi di Legge e non
    con chiacchiere da salotto, ed è proprio con una Delibera che noi ci siamo espressi anche su questo tema.
    F.to i Consiglieri Comunali di maggioranza
    Riccardo Biancarelli Alessandro Brunetti Rita Cecchetti
  • COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE LEGA GUBBIO “IL SINDACO STIRATI STA PERDENDO I PEZZI DELLA SUA MAGGIORANZA“

    COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE LEGA GUBBIO

    “IL SINDACO STIRATI STA PERDENDO I PEZZI DELLA SUA MAGGIORANZA“

     

    “Quando tuona, da qualche parte piove” un proverbio che si addice al Sindaco Stirati e alla sua maggioranza che dopo solo un anno di governo sta perdendo costantemente i propri pezzi ed in questo caso da novanta in quanto si tratta del Capogruppo LeD Biancarelli, dell’ex vice-sindaco Cecchetti e del veterano Brunetti.

    Una migrazione dei tre Consiglieri dal Gruppo LeD, oramai ridotto a 5 Consiglieri,  al Gruppo Misto che mette in mostra la spaccatura all’interno della maggioranza più volte evidenziata in diverse votazioni su temi importantissimi come la sicurezza e culminata sul tema caldissimo del CSS dove tra dichiarazioni e votazioni discordanti e comunicati stampa disgiunti, Sindaco e parte della sua maggioranza viaggiano su binari paralleli.

    Inoltre vorremmo ricordare come il Gruppo Misto è composto dai Consiglieri Manca e Vergari molto vicini al PD locale, pertanto il confluire dei tre Consiglieri non potrebbe essere un avvicinamento al partito di Zingaretti? Non sarebbe da meravigliarsi visto che il PD locale riesce a stare sia in maggioranza che sulla in opposizione con il Consigliere Cardile, ma quasi sempre schierato con l’attuale Amministrazione.

    Forse il Sindaco Stirati dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza e prendere atto che ulteriori quattro anni tra spaccature su temi cruciali, litigi interni e visioni diverse di città da parte dei suoi sostenitori portano la nostra comunità ad un immobilismo soprattutto in questa fase dove lungimiranza politica e pragmatismo sono fondamentali per lo sviluppo ed il rilancio.

                                                                                                                              

    Gubbio, 21/07/2020

     

     

                                                                                                       Gruppo Consiliare Lega Gubbio

    F.to Michele Carini – Stefano Pascolini – Angelo Baldinelli

  • COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE LEGA GUBBIO “GUBBIO CITTA’ TURISTICA? SIAMO IN ALTO MARE “

    COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSILIARE LEGA GUBBIO

    “GUBBIO CITTA’ TURISTICA? SIAMO IN ALTO MARE “

     

    Stiamo attraversando un periodo difficilissimo per il turismo ed è in questa fase che pianificazione, organizzazione e lungimiranza politica fanno la differenza.

    Nemmeno l’approvazione all’unanimità della nostra mozione durante il Consiglio Comunale dello scorso febbraio ha spronato l’Amministrazione Stirati, con la quale si chiedeva a Sindaco e Giunta di attivarsi per accrescere l’azione promozionale del Comune utilizzando la Consulta del Turismo come luogo privilegiato per l’impostazione delle politiche di promozione e a re-investire parte dei proventi della tassa di soggiorno per la promozione e sviluppo del turismo.

    La Consulta del Turismo che dovrebbe ricoprire un ruolo strategico e che in questo periodo dovrebbe lavorare assiduamente mettendo a sistema i vari operatori di settore e far dialogare pubblico e privato, da maggio non è più pervenuta tenendo conto che erano stati istituiti dei tavoli di lavoro tra cui quello per l’organizzazione della rassegna sul tartufo ad ottobre.

    Il calendario estivo è ricco di eventi? Ottimo ma è incomprensibile come a distanza di tempo ed in questa fase di rilancio, dopo anche nostre sollecitazioni, non ci si sia attrezzati con pagine social istituzionali per promuoverli congiuntamente con le nostre tipicità del territorio attraverso sponsorizzazioni ottenendo un’alta visibilità tra il pubblico con minimi investimenti.

    Come è incomprensibile il fatto che la città offra dei servizi con orari non orientati al turista: musei e funivia chiusi nella pausa pranzo e che osservano un giorno di chiusura settimanale ad eccezione di Agosto, bagni pubblici con scarsa manutenzione ed ascensori ancora fermi per collaudi: insomma non il migliore biglietto da visita per chi sceglie la nostra città.

    Il Sindaco Stirati vuole tutelare e rafforzare la vocazione turistica del nostro territorio? Secondo noi è fuori strada ed anzi vorremmo ricordargli che se la stagione autunnale e natalizia (il bando per gli eventi del  Natale che fine ha fatto?) potrebbe garantire una certa continuità di lavoro, la vera sfida sarà evitare un nuovo stop del sistema turismo a gennaio, febbraio e marzo mesi notoriamente di bassa stagione in quanto il nostro territorio, la nostra economia e le nostre attività non possono più permetterselo.

     

     

     

    Gubbio, 21/07/2020

     

     

                                                                                                       Gruppo Consiliare Lega Gubbio

    F.to Michele Carini – Stefano Pascolini – Angelo Baldinelli

  • COMUNICATO STAMPA - Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE - DAL CSS ALL’AVVISO DI “SFRATTO”.

    comunicato stampa

     

    DAL CSS ALL’AVVISO DI “SFRATTO”.

    A un anno dal voto una granitica (tale solo per “far fuori con la via decadenziale il consigliere più libero, scomodo e inviso a ben determinati soggetti”) maggioranza si scompone, e il tutto avviene dopo un Consiglio Comunale sulla richiesta di bruciare CSS nelle cementerie eugubine con tre gruppi  di maggioranza usciti pubblicamente con un pensiero diverso dai LED di Stirati che confermavano un  netto NO.

    Sindaco, dovrà pur dire a noi Consiglieri e alla cittadinanza tutta cosa sta succedendo.

    L’ipocrisia esiste, e figuriamoci in politica, ma “quando è troppo, è troppo”. Ma pensate che al sottoscritto, come ad altri, sia sfuggito il fatto che l’ex capogruppo dei LED in Consiglio Comunale non sia intervenuto su un argomento così “bruciante”?

    Gubbio ha tante unicità, a partire, forse, dal record mondiale di avere (speriamo proprio di no) due inceneritori di rifiuti a cinque chilometri di distanza in linea di aria l’uno dall’altro, con in mezzo la più bella città medioevale. Ma ora si appresta ad un altro grande primato. Nel Consiglio Comunale di Gubbio, il gruppo più numeroso risulta essere il gruppo misto con gli aderenti che provengono tutti dalla lista del Sindaco Stirati.

    E’ notorio che quando si abbandona un percorso per intraprenderne un altro significa che le cose non vanno bene, a maggior ragione quando ciò avviene a 7 e poi a 13 mesi da nuove elezioni.

    Certo, se la ragione vera dell’abbandono dei LED fosse “...le nostre ripetute sollecitazioni a tenere un approccio maggiormente pragmatico ai problemi amministrativi... hanno di fatto mantenuto una linea poco incline ad accettare opinioni differenti” -  questo è quanto ho letto nel comunicato firmato da tre autorevoli colleghi Consiglieri e diffuso dall’Uff. Stampa del Comune di Gubbio, che non può non diffondere anche questo mio - , significherebbe il fallimento della guida politica dei LED e dei riferimenti in Giunta e quindi sarebbero “gatte da pelare” per il Sindaco.

    Certo, se del modo di agire e di amministrare si lamentano i tre Consiglieri, tanto da abbandonare il gruppo, non sarà difficile immaginare quale può essere il pensiero del Consigliere quotidianamente “attacato” e per il quale è stata implorata anche la divina provvidenza per toglierlo dalle scatole.

    Sindaco Stirati, se c’è batta un colpo, ad ore leggerà una proposta rispetto alla quale si vedrà se ci sono posizioni coraggiose, forti, vere, o c’è solo un tavolo di “pokeristi” con “bluffatori” (per di più scarsini).

     

    Gubbio 21 luglio 2020

    Orfeo Goracci  Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE

     

     

  • COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERI BIANCARELLI, BRUNETTI E CECCHETTI 21/07/2020 COMUNICATO STAMPA
    Gubbio, lì 20/07/2020
    Comunichiamo che, con effetto immediato, confluiremo dal gruppo consiliare dei Liberi e Democratici al
    Gruppo Misto, andandoci così a unire ai colleghi Manca e Vergari già presenti, coi quali condivideremo un
    percorso unitario confermando la nostra fiducia al Sindaco Stirati, al quale continueremo a garantire pieno
    sostegno rimanendo perciò sempre nel perimetro della maggioranza.
    Questa scelta, molto sofferta e meditata, nasce da ragioni di natura politica e amministrativa.
    Infatti nel corso del corrente mandato, abbiamo purtroppo rilevato importanti divergenze di metodo con i
    vertici politici del movimento Liberi e Democratici, i quali, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni a
    tenere un approccio maggiormente pragmatico ai problemi amministrativi, hanno di fatto mantenuto una
    linea poco incline ad accettare opinioni differenti. Tale condizione ha di fatto paralizzato la discussione
    interna e non ha permesso lo svolgimento di dibattiti seri ed articolati.
    Alla luce di questo, riteniamo di avere il dovere morale di rilanciare la nostra azione politica e
    amministrativa, fornendo un contributo non ingabbiato in vecchi schemi politici per noi obsoleti e
    improduttivi con l’obiettivo di apportare un “cambio di passo” positivo e costruttivo per realizzare progetti
    utili ed importanti per i cittadini.

    F.to i Consiglieri Comunali di maggioranza
    Riccardo Biancarelli  Alessandro Brunetti  Rita Cecchetti
  • ORDINE DEL GIORNO -Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE 15/07/2020 RIPENSARE IL PROGETTO DI RISALITA (TUNNEL) SOTTO LA SALITA DI S. GIUSEPPE
  • COMUNICATO STAMPA -Orfeo Goracci Consigliere Comunale di GUBBIO RINASCE LIBERA e GIOVANI TERRITORIO AMBIENTE 03/07/2020 "A GUBBIO NON SI DEVONO BRUCIARE I RIFIUTI, SENZA MELINE".