Chiesa della Madonna del Prato

Nel 1662 il vescovo Sperelli benedì la prima pietra di questa chiesa; otto anni dopo l’immagine miracolosa della ‘Madonna del Prato’ fu posta sull’altar maggiore.

L’edificio, di stile barocco, venne costruito sul modello della chiesa romana di S. Carlino alle Quattro Fontane, opera di Francesco Borromini. Solo la facciata si differenzia dall’illustre modello. L’architettura è dovuta all’eugubino Carlo Perugini. Interessante l’ornamentazione in stucco dell’interno. La cupola fu affrescata da Francesco Allegrini, coadiuvato da Louis Dorigny (1677-78). Altre opere presenti in chiesa si devono a Ciro Ferri, Gaetano Lapis e Domenico Viani.