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GUBBIO (19/03/2026) - Un percorso tra archivi, biblioteche e memoria viva per raccontare e approfondire una delle tradizioni più identitarie della città. “E nulla è più identitario di ciò che è scritto nei documenti, tracciato nelle bibliografie, raccontato nelle memorie dei diari”: a sottolinearlo, questa mattina in conferenza stampa, è stato Fabrizio Cece, curatore del ciclo di incontri “La Festa dei Ceri - Documenti e testimonianze dagli archivi e dalle biblioteche di Gubbio”, un appuntamento promosso dal Comune di Gubbio e dal Centro di documentazione e studio sulla Festa dei Ceri “Adolfo Barbi” insieme a numerose realtà culturali e associative del territorio. Alla conferenza stampa, insieme a Cece, è intervenuta anche Paola Salciarini, assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Gubbio.
L’iniziativa si articolerà in una serie di appuntamenti tematici che, a partire da sabato 28 marzo e fino al 9 maggio prossimo, accompagneranno cittadini e appassionati in un viaggio di approfondimento sulla Festa dei Ceri, attraverso documenti d’archivio, materiali bibliografici, oggettistica e testimonianze storiche. Un’occasione per rileggere la tradizione con uno sguardo nuovo, capace di unire ricerca scientifica e divulgazione.
“Con questo ciclo di incontri - ha sottolineato l’assessore Salciarini - vogliamo valorizzare il grande patrimonio documentario legato alla Festa dei Ceri, rendendolo accessibile e fruibile alla comunità. Si tratta di un progetto che mette in rete istituzioni, archivi e biblioteche, offrendo occasioni di approfondimento che rafforzano la consapevolezza delle nostre radici e della nostra storia”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Gubbio e Centro di documentazione “Adolfo Barbi”, Diocesi Eugubina, Università dei Muratori, Maggio Eugubino, Famiglia dei Santubaldari, Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio e Famiglia dei Santantoniari, con il contributo di importanti istituzioni culturali cittadine tra cui Biblioteca e Archivio Diocesano, Biblioteca del Convento di San Francesco, Società Operaia di Mutuo Soccorso, Biblioteca e Archivio “A. Steuco” della Canonica di San Secondo.
Gli incontri si svolgeranno in diverse sedi della città, proprio per valorizzare i luoghi della conservazione e della memoria, e affronteranno temi specifici legati alla storia della Festa dei Ceri, offrendo nuovi spunti di ricerca e di riflessione su una tradizione che continua a essere elemento fondante dell’identità eugubina.
Il primo appuntamento è in programma sabato 28 marzo alle 16.00 presso l’Università dei Muratori e Scalpellini e Arti Congeneri, con un incontro dedicato ai rapporti tra l’Università dei Muratori e il Comune di Gubbio tra XIV e XX secolo.
“Questo ciclo di incontri - ha sottolineato in chiusura di conferenza stampa l’assessore Salciarini - conferma l’impegno del Comune di Gubbio e del Centro di documentazione e studio sulla Festa dei Ceri “Adolfo Barbi” nel promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino attraverso progetti condivisi e aperti alla partecipazione della comunità”.
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Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026, 12:09