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Palio della Balestra 2026: ecco tutte le novità di quest'anno

Un nuovo abito per Battista Sforza, un sito web completamente riprogettato, un concerto venerdì sera: questa mattina la presentazione a Palazzo Pretorio

Data :

26 maggio 2026

Palio della Balestra 2026: ecco tutte le novità di quest'anno
Municipium

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GUBBIO (26/05/2025) - Maggio a Gubbio è il mese delle emozioni condivise, delle tradizioni che tornano a vivere e di una città che si riconosce nei suoi simboli più autentici: dopo i giorni intensi delle celebrazioni ceraiole, il calendario degli appuntamenti più identitari prosegue guardando a un’altra pagina fondamentale della storia eugubina, il Palio della Balestra. È stata la Sala Consiliare di Palazzo Pretorio a ospitare questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Palio, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione storica cittadina, capace di intrecciare memoria, ricerca culturale, valorizzazione artistica e partecipazione della comunità. A illustrare le novità dell’edizione 2026 sono stati il presidente della Società Balestrieri di Gubbio Marcello Cerbella, il vicesindaco Francesco Gagliardi, l’assessore alla Cultura del Comune di Gubbio Paola Salciarini, il costumista Daniele Gelsi, l’artista Claudia Grilli e Lorenzo Minciotti della web agency “Novanta”.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per presentare importanti elementi di rinnovamento che ac-compagneranno il Palio di quest’anno, nel segno della valorizzazione del patrimonio storico e cultu-rale della città. Tra le principali novità annunciate figura il nuovo Palio, realizzato dal maestro Leo Grilli, artista eugubino nato nel 1937, figura di riferimento nel panorama artistico cittadino e nazio-nale. Ceramista, pittore e scultore, Grilli ha costruito nel tempo un percorso di straordinario valore, iniziato sin da bambino nelle botteghe della ceramica eugubina e proseguito attraverso una lunga car-riera che lo ha portato a lavorare nei più prestigiosi laboratori cittadini, fino a insegnare per dodici anni all’Indiana University of Pennsylvania, contribuendo a diffondere nel mondo l’identità artistica di Gubbio. La figlia Claudia ha illustrato le caratteristiche dell’opera di Grilli, sofferamandosi sulle scelte stilistiche e di colore.

Spazio poi a uno degli interventi più significativi sul fronte del corteo storico: la presentazione del nuovo abito di Battista Sforza, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Perugia e alla collabora-zione con il costumista Daniele Gelsi. Il costume prende ispirazione dal celebre “Doppio ritratto dei duchi di Urbino” di Piero della Francesca e nasce da un accurato lavoro di ricerca storica e artistica, sviluppato a partire dagli studi già avviati nel 2003 dall’allora Istituto Statale d’Arte di Gubbio sui costumi del corteo storico. Un progetto che coniuga fedeltà iconografica, qualità sartoriale e valoriz-zazione scenica, contribuendo ad accrescere prestigio, suggestione e forza evocativa della manifestazione.

Nel corso della conferenza è stato inoltre presentato il nuovo sito internet della Società Balestrieri di Gubbio, completamente rinnovato e sviluppato dalla web agency “Novanta” di Lorenzo Minciotti, Caterina ed Elena Venerucci. Una piattaforma moderna e aggiornata che accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta della storia del Palio, della Società Balestrieri, del museo, della costruzione della balestra e delle principali informazioni legate alla manifestazione, offrendo uno strumento di promozione e valorizzazione del patrimonio storico cittadino.

Presentato infine anche il tradizionale Concerto del Palio, in programma venerdì 29 maggio alle ore 21.15 nella Chiesa di Santa Maria al Corso, organizzato in collaborazione con la Banda Comunale di Gubbio. Ad aprire la serata sarà l’Ikuvium Brass, quintetto di ottoni formato da Simone Vagnarelli, Sergio Cippiciani, Lara Morotti, Andrea Angeloni e Leonardo Ceccarelli, che proporrà musiche di Gershwin, Copland, Dvorak, Bernstein e Berlin. Seguirà un momento particolarmente sentito dedicato al ricordo dei balestrieri scomparsi, con l’esecuzione della composizione originale “Pavane Pour Une Arbalétrier Defunte”, firmata da Simone Vagnarelli. La parte finale vedrà protagonista l’Ikuvium Brass Ensemble, formazione composta da musicisti della Banda Comunale di Gubbio e dagli allievi del corso musicale della scuola Mastro Giorgio-Nelli, con un repertorio dedicato a Puccini, Morricone e Verdi.

“Il Palio della Balestra rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della nostra identità cittadina - ha sottolineato l’assessore alla Cultura Paola Salciarini - perché custodisce storia, arte, ricerca e senso di appartenenza. Ogni investimento sulla qualità della manifestazione, dal corteo storico agli strumenti di comunicazione fino ai momenti culturali che la accompagnano, è un investimento sulla capacità di Gubbio di raccontare sé stessa e di valorizzare le proprie radici guardando al futuro”.  “Il mese di maggio, così speciale per la nostra comunità - ha chiuso il vicesindaco Gagliardi -  continua a regalarci occasioni importanti per celebrare ciò che siamo e ciò che vogliamo continuare a essere. L’amministrazione lavora con orgoglio ed entusiasmo accanto a chi, come i balestrieri, si fa custode con amore e rispetto delle nostre tradizioni, della nostra storia e della nostra bellezza”.

Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026, 13:47

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