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GUBBIO (14/09/2026) - Arte, musica, teatro, spiritualità, storia e grandi protagonisti della cultura del nostro Paese: è un programma ampio e articolato quello illustrato questa mattina nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia, in occasione della presentazione alla stampa “Con Francesco, oltre Francesco”, il percorso di iniziative promosso dalla città di Gubbio nell’ambito delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco.
A incontrare i giornalisti per illustrate loro tutto quello che accadrà a Gubbio dal 17 Settembre al 10 Ottobre prossimi sono stati la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, affiancata dal sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, dall’assessore alla Cultura Paola Salciarini, dal vicario della Diocesi di Gubbio don Mirko Orsini, dal guardiano dei Frati Minori Conventuali padre Marco Bellachioma, dal direttore e ideatore del Festival del Medioevo Federico Fioravanti, da Filippo Bianchini di Humanae Menti, dal direttore artistico di Life in Gubbio Renzo Menichetti e dal presidente dell’Università dei Muratori, Scalpellini ed Arti Congeneri Fabio Mariani.
Il programma attraverserà alcuni dei luoghi e dei temi più profondamente legati alla presenza di Francesco a Gubbio: tra gli appuntamenti più significativi ci sono certamente il Festival del Medioevo, giunto alla sua 12ma edizione, che quest’anno assume un significato particolarmente forte perché sarà interamente dedicato al tempo di Francesco, “A Tavola con i Monaci - Dove le fedi si incontrano”, un evento che fonde i saperi interreligiosi e gastronomici, gli incontri con Massimo Recalcati, Luigino Bruni e Davide Rondoni, il teatro di Mario Pirovano, il documentario di TV2000 “Francesco per davvero”, le celebrazioni del 4 ottobre e lo spettacolo “La buona novella degli ultimi”, dedicato alle musiche di Fabrizio De André e PFM. Ma il programma, disponibile sul sito francescoagubbio.it, è molto più denso e rivolto a un pubblico ampio e variegato.
“Con Francesco, oltre Francesco significa partire da una storia che appartiene profondamente a Gubbio per farne un’occasione di riflessione sul presente - ha sottolineato il sindaco Vittorio Fiorucci - il valore di questo percorso sta nella capacità di mettere insieme istituzioni, Diocesi, Famiglia francescana, associazioni e realtà culturali, al fine di costruire una progettualità che non si esaurisce nella celebrazione dell’ottavo centenario, ma guarda al futuro e al ruolo che Gubbio può e vuole fortemente continuare ad avere nel racconto di Francesco”.
L’assessore alla Cultura Paola Salciarini ha evidenziato il valore di un programma “nato da un lavoro iniziato da tempo e costruito attraverso una rete di collaborazioni che ha permesso di mettere insieme linguaggi e sensibilità diverse. La cultura, la spiritualità, la storia, il teatro, la musica e la divulgazione diventano così strumenti diversi per riportare San Francesco al centro di una riflessione contemporanea”.
Nel corso della conferenza sono state approfondite le diverse anime del programma: dalla lettura storica proposta dal Festival del Medioevo, alla dimensione spirituale sottolineata dalla Diocesi con l’intervento di don Mirko Orsini e dalla Famiglia francescana con il contributo di Bellachioma; dal grande apporto delle realtà associative e culturali (da Humanae Menti a Life in Gubbio), fino al coinvolgimento dell’Università dei Muratori con “Laudate Opere Bone”.
A chiudere la conferenza è stata la presidente Stefania Proietti, che ha espresso parole di particolare apprezzamento per il lavoro realizzato a Gubbio e per la capacità dei diversi soggetti coinvolti di costruire insieme una proposta di grande qualità. “Quello che Gubbio ha fatto è un esempio concreto di come si può e si deve lavorare insieme - ha sottolineato Proietti - è un modello che porterò con me e che rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la Regione Umbria. Abbiamo scelto di investire oltre un milione di euro nelle celebrazioni perché siamo stati messi davanti a una proposta capace di dimostrare qualità, visione e una straordinaria ricchezza di iniziative. Gubbio ha saputo costruire un programma all’altezza della sua storia e del ruolo che l’Umbria deve avere nel racconto di Francesco”. La presidente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento a Comune, Diocesi famiglia francescana, sottolineando il valore della collaborazione costruita in questi mesi e la capacità di Gubbio di trasformare la ricorrenza dell’ottavo centenario in un percorso condiviso, capace di parlare non soltanto alla comunità locale, ma a un pubblico nazionale e internazionale.
Con Francesco, dunque, ma anche oltre Francesco, con un calendario che, attraverso linguaggi e pubblici diversi, si propone di fare della memoria francescana un’occasione viva di cultura, incontro e riflessione sul presente, per continuare a far parlare la storia del Santo, e il suo forte messaggio di pace e riconciliazione, anche in questo nostro complesso tempo.
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Last update: 14 September 2026, 16:02