25 Aprile: l’omaggio in solitaria del sindaco e i bimbi premiati da Mattarella

23/04/2021
Per il secondo anno consecutivo non ci sarà il corteo. Stirati deporrà le corone di alloro presso i monumenti ai caduti.
Il Presidente della Repubblica consegnerà un premio in collegamento dal Quirinale agli alunni della scuola dell’infanzia dell’Aldo Moro

GUBBIO (23/04/2021) – “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”. Ha scelto una frase della senatrice Liana Segre l’amministrazione comunale, quest’anno, per i manifesti dedicati alla commemorazione della 76^ ricorrenza del 25 Aprile, la Giornata della Liberazione dal fascismo e dalle forze d’occupazione naziste. Alla luce delle norme anti-Covid, nell’impossibilità di effettuare il corteo secondo consuetudine, il sindaco Stirati domenica 25 alle 9,30 deporrà le corone di alloro presso i monumenti ai caduti del nostro territorio, alla presenza delle Forze dell’Ordine.

E sempre domenica 25, alle 11,30, insieme all’assessore all’Istruzione Simona Minelli e al dirigente scolastico Laura Fagioli il sindaco si collegherà con il Quirinale, dove verranno premiati i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia Aldo Moro, vincitori del concorso nazionale “Uguaglianza e pari dignità, conquista della democrazia”. La Commissione esaminatrice, dopo aver analizzato e valutato con attenzione il lavoro delle bambine e dei bambini di Gubbio, ha premiato “i disegni e il linguaggio semplice e immediato dei bambini, capaci di spiegare quanto le parole della nostra Costituzione abbiano bisogno di vivere nel quotidiano. Gli esempi, le efficaci spiegazioni, sono un insegnamento e un monito per gli adulti a ricordare che è nelle differenze che si può crescere tutti uguali, esseri umani”.
“Per il secondo anno consecutivo – sottolinea il sindaco – ci apprestiamo a vivere il 25 aprile nel pieno di una emergenza pandemica. Malgrado le restrizioni e l’impossibilità di effettuare il consueto corteo, resta fermo il dovere democratico di testimoniare con forza i valori della liberazione dal fascismo e dall’oppressione nazista. Fare memoria della Resistenza, della lotta di Liberazione, di quelle pagine decisive della nostra storia, significa ribadire i valori di libertà, giustizia e coesione sociale. Il 25 aprile è la data fondatrice della nostra esperienza democratica: in un momento di grande difficoltà ed emergenza per il nostro Paese risulta ancora più nitida la necessità di difendere quanto i padri della Resistenza ci hanno consegnato. Anche per questo mi recherò presso il Mausoleo dei 40 Martiri, simbolo incancellabile e identitario della nostra comunità eugubina tesa a rinnovare il ricordo della strage nazista perpetrata su vittime innocenti”.

 

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021