‘DOC FEST 2019’ CON LE ‘DIREZIONI OSTINATE E CONTRARIE’ APRE ANCORA DI PIU’ AI GIOVANI E AL TERRITORIO DAL 5 ALL’8 SETTEMBRE CON 4 GIORNI DI NOTE, INCONTRI, ARTE E SOLIDARIETÀ

10/08/2019

Sono tante le novità e le proposte di questa V.a edizione del D.O.C. FEST, che torna più vitale e sorprendente di prima dopo un anno di pausa e riflessione,   dal 5 all’8 settembre, con  quattro giorni di note, incontri, arte e solidarietà.  ‘DIREZIONI OSTINATE E CONTRARIE’ è dunque la perseveranza in un’idea  che apre strade nuove e inclusive, come è stato spiegato  in conferenza stampa questa mattina nella Residenza Municipale, con vari interventi introdotti da Federica Monarchi, che ha ricordato come il DOC FEST sia nato dalla volontà di rendere omaggio a  Riccardo Monacelli, tragicamente scomparso a vent’anni nel 2011.  Da allora,  i suoi amici che hanno dato vita alla precedenti edizioni,  sono cresciuti e hanno trovato la loro strada, si sono allontanati anche se non hanno dimenticato. E  c’era la necessità di nuova linfa vitale, l’apporto dei giovani di oggi ai quali il festival è dedicato. Ed è risultata vincente l’idea di Mario Monacelli  e dell’associazione ‘Insieme’  di coinvolgere  i club che in città danno vita ad attività di ritrovo e amicizia.  «Sono circa 70  i giovani coinvolti a vari livelli nell’organizzazione degli eventi – ha spiegato il presidente di ‘Insieme’  Luca Belardi –  e fanno parte dei club del Centro Storico, a dimostrazione che quando le proposte sono valide c’è una risposta entusiastica ».  L’assessore Simona Minelli ha sottolineato come questa  sia anche la testimonianza di poter  replicare  positivamente ad un’immagine di disagio, che risulta  parziale e falsata, mentre  Tonino Fagiani della Comunità di Capodarco ha presentato lo spettacolo “La Palla”, dedicato  al mondo del terzo settore e del non profit.  Il 5 settembre alle ore 21 al Teatro Comunale ‘Ronconi’ andrà in scena  l’incontro/spettacolo frutto di un progetto con i ragazzi e gli operatori della Comunità di Capodarco dell’Umbria,  che a Gubbio ha dato vita alla ‘Comunità di S. Girolamo’.  L’assessore Nello Fiorucci ha elogiato l’organizzazione per il notevole   sforzo logistico e per la qualità delle proposte,   che portereranno  venerdì 6 settembre ad animare la parte  alta della città e piazza Grande in particolare,   con il concerto “Antonella Ruggiero e la  Banda di Piazza Caricamento”.  Ruggiero, tra le più raffinate voci italiane, con i suoi giovani musicisti provenienti da tutto il mondo regaleranno  un incontro dedicato a  De Andrè  e  Lauzi e  a Genova, come luogo di arrivi e partenze,  di culture diverse, dall’Africa all’Oriente e al Sudamerica. Tante le collaborazioni e i contributi al DOC, come il ‘Baracca Party’ che, lo  ha ricordato il presidente dell’associazione Davide  Vagnarelli,  è stato dall’inizio al fianco della kermesse e ora entra a pieno titolo nell’organizzazione.  L’assessore  Gabriele Damiani ha sottolineato come l’intuizione di Mario Monacelli metta  a confronto diverse generazioni, per poter crescere e migliorare: « E’ il più importante festival musicale e non solo,  e da parte dell’amministrazione comunale c’è tutto l’apporto possibile per la migliore riuscita ». L’appuntamento più coinvolgente per le giovani generazioni sarà sicuramente il concerto di  “Carl Brave”, sabato 7 settembre, con il suo ‘Notti Brave Summer Tour’ .  Leonardo Morelli ha parlato a nome dei 10 club che hanno firmato in mattina  la convenzione per partecipare al progetto e ha spiegato che tutti hanno aderito con entusiasmo all’apportunità offerta: « Non siamo  centri di disagio,  anche se  a volte c’è qualche esuberanza,  ma  ci sono energie che vogliamo esprimere e siamo pronti a farlo appena si presenta  un’occasione convincente ». Il docente di agraria Bruno Ronchi ha poi parlato dell’esperienza della mostra fotografica che sarà allestita  agli Arconi in via Naldazzini,   con una sezione sulla fame nel mondo e una in bianco/nero sui bambini  senegalesi Talibé, bambini fantasma che chiedono l’elemosina per strada:  «Il cibo è cultura ma è anche oppressione e ogni  minuto nel mondo muoiono 5 bambini per malnutrizione.  Domenica 8 settembre parlemo anche del corretto uso dell’alimentazione con un grande chef  Gianni Lettica che arriva da Celafù e che,  con lo staff dell’Università dei Muratori,  preparerà i piatti di ‘A TAVOLA INSIEME’ ».  Per il DOC SOLIDARIETA’ ha parlato  Paola Mariotti neo presidente  della sezione CAI di Gubbio,  illustrando  la ‘PASSEGGIATA SOLIDALE SULL’ACQUEDOTTO MEDIEVALE’,   aperta ai diversamente abili,   in programma sabato 7 settembre, con l’uso di carrozzine speciali che consentiranno di godere delle bellezze del luogo. Molte altre le inizative come ha spiegato  Mario Monacelli, tra cui una tavola rotanda con il sociologo Roberto Segatori sulla storia del  welfare e sul sistema sociale  nato per  garantire ai cittadini la fruizione dei servizi ritenuti indispensabili. Le conclusioni della lunga carrellata di interventi sono state affidate al sindaco Filippo Mario Stirati,   che ha sottolineato l’importanza di  questa grande occasione di solidarietà, integrazione  e incontro, con un enorme potenziale da valorizzare:  « Per le istituzioni  questo è il modo migliore per rispondere sul fronte delle problematiche sociali, per tenere insieme i territori e le generazioni. Considero i giovani la grande risorsa e il futuro  della nostra società, per questo è necessario un patto di alleanza e rispetto reciproco basato sulla fiducia, sulla responsabilità e sul dialogo ».   Info e biglietti http://www.gubbiodocfest.com/ ;  https://www.facebook.com/gubbiodocfest/ .

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021