INAUGURATA QUESTA MATTINA LA MOSTRA DI ARTI VARIE “UN VIAGGIO IN TIBET” DEDICATA AL ‘PAESE DELLE NEVI’

24/06/2018

E’ stata inaugurata questa mattina,  domenica 24 giugno,  nella Sala degli Stemmi  in piazza  Grande, la mostra  “Un viaggio in Tibet”, evento  organizzato dal Rotary Club Perugia-Trasimeno,  in collaborazione con ASIA – Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia  e il  Park Hotel ai Cappuccini,  con il patrocinio del Comune di Gubbio.  Nell’esposizione che resterà aperta solo per l’intera giornata di oggi fino alle 19,30,  i visitatori potranno immergersi nelle suggestioni di luoghi lontanissimi ma di grande fascino e magia, attraverso  opere  di pittura contemporanea ‘Tibet.Art.Now’ con  artisti  di fama internazionale,  prodotti dell’artigianato locale, filmati e stampe d’epoca, messe a disposizione dal socio e past president del Rotary  Perugia – Trasimeno Francesco Allegrucci.  « Nel dare il benvenuto ai gentili ospiti e agli organizzatori – ha sottolineato il sindaco Filippo Mario Stirati,  al quale è stata donata la caratteristica sciarpa ‘khatak’ del cerimoniale civile e religioso del buddismo tibetano – ricordiamo la consuetudine e la tradizione di scambi internazionali della città di Gubbio, aperta alla conoscenza e all’integrazione dei costumi di popoli e della ricchezza delle loro tradizioni, in questo  luogo dove storia, cultura, arte  e gastronomia convivono in  armonia con l’ambiente. Le identità storiche sono un patrimonio dell’umanità, nelle espressioni variegate e anche minoritarie, ed è fondamentale preservarle dall’omologazione e dall’appiattimento culturale.  Gubbio ha un legame speciale con il Tibet, in quanto il museo del Palazzo dei Consoli custodisce una rara raccolta di oggetti tibetani e indo-nepalesi, donata al Comune nel secolo scorso dal colonnello inglese Vivian Gabriel, discendente dell’antica e nobile famiglia eugubina Gabrielli ». L’assessore alla cultura Augusto Ancillotti è intervenuto esprimendo  particolare apprezzamento per il valore testimoniale  della mostra,   ricordando come  l’appellativo linguistico ‘paese o dimora delle nevi’ assegnato al Tibet è la traduzione del termine Himalaia, sistema montuoso dell’Asia centrale, la cui città più importante è Lhasa.  Nel ringraziare per l’ospitalità e la collaborazione,  Gaetano Rubolo delegato del Comitato direttivo di ASIA, ha ricordato che la mostra celebra i 30 anni di vita dell’associazione ASIA,  che opera nel territorio himalaiano, impegnata a divulgare l’arte e la solidarietà,  con oltre 240 progetti a sostegno di popolazioni bisognose,  a favore di scuole e ospedali, anche con adozioni a distanza di bambini e monaci: « Abbiamo donazioni da privati, istituzioni e governi internazionali e la nostra missione è quella di non disperdere un patrimonio di cultura e tradizioni di una popolazione sconosciuta alla maggior parte dell’Occidente. Sono circa 3 milioni coloro che vivono nel Tibet e decine di migliaia sono in Nepal e in India ». Il programma  è proseguito con la visita alla collezione ‘Vivian Gabriel’ al Palazzo dei Consoli e si concluderà questa sera  al Park Hotel Ai Cappuccini, con uno show cooking ed una cena tibetana,  con piatti preparati da un cuoco tibetano insieme allo chef dell’Hotel.

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21/12/2021