Ricordando don Angelo Fanucci: incontro con don Luigi Verdi, della Fraternità di Romena

Appuntamento giovedì 27 aprile ore 17 al Convento di San Francesco, sala Ex-Refettorio
26/04/2023

L'incontro avrà come tema "Un prete e i giovani di oggi"

La Comunità di Capodarco dell’Umbria volendo ricordare, come ogni anno, la figura del suo fondatore Don Angelo M. Fanucci, ha organizzato un incontro con Don Luigi Verdi, della Fraternità di Romena, sul tema Un prete e i giovani di oggi.

Don Angelo è stato un grande animatore del mondo giovanile e si è posto sempre, sulla scia del Don Milani di Esperienze pastorali e della Lettera a una professoressa, il problema di come contribuire alla formazione umana e spirituale dei giovani. Come conciliare l’impegno sociale con la ricerca della verità religiosa? Come far convivere la laicità del sapere con l’adesione ad un credo religioso? Come mantenere aperta la comunicazione tra le istituzioni ecclesiastiche, con i loro rigidi canoni, il loro conformismo e la vita giovanile con i suoi rischi e le sue derive, ma anche con le sue tensioni e generosità? Don Angelo ha cercato, per tutta la vita, l’incontro con i giovani, centinaia di giovani che ha incontrato in Comunità, durante i campi di lavoro, nel Movimento Studenti Eugubino, nelle Lectio divina e in moltissime altre occasioni come ritiri, convegni e momenti di riflessione.  Come sacerdote ha cercato di rendere viva la sua fede, di renderla creativa, sapendo che solo così l’avrebbe comunicata agli altri.

In che cosa credono i giovani oggi? Come possiamo creare una dialettica costruttiva tra generazioni? Per affrontare queste tematiche ci sarà Don Luigi Verdi, fondatore e animatore della Fraternità di Romena (AR). Un luogo speciale, luogo di una comunicazione verticale ma aperta a tutti, un centro di irradiazione di una fede viva e coinvolgente. Prende il nome da un’antica pieve romanica, oggi nel Parco del Casentino, un luogo dove la bellezza della natura sa dare voce all’infinito, fondata, come ricorda il capitello di una delle sue colonne, “tempore famis”, al tempo della fame, un tempo di inquietudine, come il nostro, affamato di verità e di bontà.

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Ultimo aggiornamento
26/04/2023