Legambiente, con la differenziata Gubbio città da record

Gli ottimi numeri della raccolta ci fanno ottenere il sesto posto tra i Comuni umbri considerati più green
05/04/2022

Alla città di pietra spetta il più netto salto in avanti rispetto alla classifica stilata nell’anno precedente

GUBBIO (05/04/2022) – Spetta alla città di Gubbio il record per il più netto salto in avanti rispetto allo scorso anno nella classifica stilata da Legambiente Umbria in merito alla qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo, agli stili di vita dei cittadini e all’impegno delle amministrazioni comunali in tema di sostenibilità ambientale. Il particolare, grazie al lavoro virtuoso nella gestione dei rifiuti e alla percentuale di differenziata passata dal 59,4% al 67,1%, Gubbio guadagna sei posizioni piazzandosi in settima posizione nella classifica dei Comuni umbri più green.  Oltre alle politiche in tema di gestione dei rifiuti, Gubbio è finita sotto la lente di Legambiente anche per quanto concerne il tema della mobilità e dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Anche l’installazione di un recente impianto eolico da 900 kW contribuisce al miglioramento della posizione in classifica della città. Nettamente cambiato in meglio è anche il dato del numero di incidenti stradali con morti e feriti, miglioramenti sono stati riscontrati anche in merito ai consumi per dispersioni idriche, mentre è ulteriormente cresciuto il numero di auto immatricolate, ben 77 ogni 100 abitanti, e quello dei motocicli, il più elevato registrato con 14 motocicli ogni 100 abitanti.

Particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto in tema di gestione della raccolta differenziata sia l’assessore all’Ambiente e vicesindaco Alessia Tasso sia il sindaco Filippo Stirati: “I risultati ottenuti sul fronte della differenziata fanno ottenere alla città un risultato importantissimo, del quale siamo particolarmente orgogliosi. A breve faremo un incontro con Legambiente sia per restituire questi dati alla città, sia per valutare insieme all’associazione tutte le azioni da intraprendere per migliorare ulteriormente la nostra qualità ambientale”.

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Ultimo aggiornamento
05/04/2022