Maltempo, Stirati: “Urgente il riconoscimento dello stato di calamità”

A breve la gara per la Provinciale 208 di Burano, dove insistono 16 situazioni franose: previsti lavori per circa 3 milioni
03/10/2022

Sabato mattina sindaco e Piergentili sui luoghi del territorio comunale interessati da frane, smottamenti, criticità

GUBBIO (03/10/2022) – Una ricognizione lunga e approfondita, quella svolta sabato mattina dal sindaco Stirati e dall’assessore Piergentili, che sono tornati nelle zone di Montepicognola, San Bartolomeo, Burano, Santa Margherita di Burano, San Benedetto Vecchio, Bevelle, Ospedaletto, Camporeggiano, Loreto e Morena, colpite da frane, smottamenti, inondazioni e interessate da numerose complicazioni per quanto concerne la viabilità dopo le piogge di giorni scorsi.

“Dopo la visita abbiamo purtroppo avuto una ulteriore conferma – sottolinea il primo cittadino di Gubbio – di quanto siano gravi i danni subiti da queste zone, e di quanto sia assolutamente indispensabile che arrivi quanto prima il riconoscimento dello stato di calamità. Sono un centinaio le richieste arrivate dai privati, che pur nelle mille difficoltà stanno lavorando alacremente per tornare in piedi. Alcune attività economiche sono ripartite, come il ristorante di San Bartolomeo, e altre proprio in queste ore stanno riaprendo i battenti”.

Intanto, a proposito di Contessa, il sindaco Stirati ha contattato i vertici umbri di Anas, “ai quali – spiega – ho sollecitato un incontro insieme alle associazioni di categoria e agli operatori che lavorano nella zona per verificare percorso e tempi di attuazione degli interventi su viadotto e galleria della 452. Ho altresì preso atto con soddisfazione che l’intervento di Anas sulla 208, Strada Provinciale di Burano, il cui stato è peggiorato anche dopo le ultime vicende atmosferiche, è stato approvato definitivamente. A breve perciò partirà la gara, per lavori che ammontano a circa 3 milioni di euro e che dopo il terremoto del 2016 avevo sollecitato, chiedendone l’inserimento nei fondi destinati agli interventi post sisma, visto lo stato di grave dissesto idrogeologico che sussiste nel territorio: sono ben sedici, infatti, le situazioni franose che interessano la strada”.

Sindaco e assessore sabato mattina sono stati anche a Cantiano, accompagnati dal sindaco Piccini. “Una situazione difficilissima – sottolineano Stirati e Piergentili – che ci vede davvero vicini al sindaco e a tutti i cantianesi. Presto faremo visita anche ad una azienda eugubina che opera nel territorio e che sta lavorando alacremente per poter riuscire a ripartire dopo gli ingentissimi danni ricevuti”.

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Ultimo aggiornamento
03/10/2022