NUOVA PRESTIGIOSA VETRINA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI A ROMA PER IL LIBRO ‘NEL SEGNO DEI PADRI’

24/11/2017

Nuova prestigiosa occasione di valorizzazione per il  libro ‘NEL SEGNO DEI PADRI’ di Giacomo Marinelli Andreoli,  non solo per l’autore ma per la città intera, verrà offerta dalla  presentazione che si terrà  a Roma mercoledì 29  novembre alle ore 15 presso la Biblioteca Camera dei Deputati, Palazzo del Seminario.  Introdurrà  l’Onorevole  GIAMPIERO BOCCI  sottosegretario Ministero Interno  e, insieme all’autore,  interverranno   GIANNI SCIPIONE ROSSI  giornalista, scrittore, già direttore di Rai Parlamento,  ISABELLA INSOLVIBILE  storica e membro del comitato scientifico dell’Istituto Ferruccio Parri, nonchè collaboratrice di Rai Storia,  con la testimonianza di FRANCA VANTAGGI  figlia di Guglielmina Roncigli, protagonista della storia.  Si tratta della prima presentazione, dopo la ristampa del romanzo  (Marsilio editore), che ha riscosso grande successo editoriale e di consensi, non solo in Umbria, con molteplici iniziative di presentazione da febbraio ad oggi, sia in sedi istituzionali (a giugno, presso l’Ambasciata d’Italia alla S.Sede) o presso biblioteche, librerie o istituti scolastici.  “Nel segno dei padri” racconta la storia di amicizia epistolare, realmente accaduta, tra Guglielmina Roncigli e Peter Staudacher. Guglielmina è la figlia di Vittorio, uno dei quaranta civili fucilati nella rappresaglia che la Wehrmacht mise in atto a Gubbio, il 22 giugno 1944, dopo l’uccisione di un ufficiale medico tedesco, Kurt Staudacher, da parte di un gruppo di giovani armati dal gap locale. Le polemiche, nella comunità, sulle responsabilità dell’eccidio – il fatto di sangue più grave in tutta l’Umbria nel periodo dell’occupazione – sono durate decenni. Peter Staudacher è figlio di Kurt. Guglielmina e Peter si incontrano – per caso, ma verrebbe da pensare: per destino – quasi settant’anni dopo e capiscono che l’incontro, per quanto fortuito, ha lasciato in dono una responsabilità:  quella di raccontare, capire, comprendere, perdonare, riconciliare.  La loro storia può sembrare piccola e periferica, ma contiene in sé un messaggio universale  e oggi più che mai c’è bisogno di un esempio come quello di Peter e Guglielmina, che hanno avuto la forza, la tenacia, la capacità di guardare oltre il muro.  Giacomo Marinelli Andreoli è nato e vive a Gubbio. Giornalista professionista, dal 2001 è direttore responsabile del network regionale radio-televisivo umbro Trg e del portale internet www.trgmedia.it e “Nel segno dei padri” segna il suo debutto letterario.

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021