Nuovo DPCM, chiusi anche tutti i “club”

10/11/2020
L’articolo 1 del nuovo decreto mette il punto su una situazione rimasta fino ad oggi controversa. Ora le normative parlano chiaro.
 Fino al 3 dicembre vietata qualsiasi tipo di attività all’interno degli stessi, a prescindere dalla natura giuridica
GUBBIO (05/11/2020) – L’articolo 1 del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri firmato dal Conte il 3 novembre scorso mette il punto su una situazione sulla quale, fino ad oggi, le normative erano rimaste ambigue. Nel decreto si legge infatti che fino al 3 dicembre 2020 “dovranno essere chiusi su tutto il territorio nazionale i centri culturali e socio-ricreativi”, tra i quali le linee guida allegate allo stesso DPCM collocano anche i cosiddetti “club”.
“Il nuovo DPCM – sottolinea il sindaco Stirati – parla chiaro: per effetto della normativa sopracitata tutti i club diffusi in città, a prescindere dalla loro natura giuridica, a partire da domani 6 novembre e fino al 3 dicembre 2020 dovranno rimanere chiusi”.
Il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri chiarisce dunque definitivamente una questione che fino ad oggi era rimasta controversa, non esistendo prima del DPCM di martedì nessuna norma riguardante nello specifico queste realtà: da domani qualsiasi tipo di attività all’interno dei “club” è ufficialmente vietata e, conseguentemente, verrà sanzionata.
 

 

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021