Pulizie e manutenzione fossi, c’è l’ordinanza del sindaco

Obbligatorio anche il taglio delle siepi in modo da non restringere o danneggiare le strade adiacenti
21/06/2022

Ripuliture dalle erbe e mantenimento obbligatori per i proprietari entro la fine del mese di giugno

GUBBIO (21/06/2022) – In considerazione della vulnerabilità del territorio del Comune di Gubbio rispetto ai rischi derivanti da fenomeni meteorologici intensi e preso atto che la fragilità dello stesso territorio è spesso aggravata dall’inadeguata gestione e dalla scarsa o assente manutenzione dei fossi, il sindaco ha emesso un’ordinanza che invita i proprietari o i conduttori dei suoli di proprietà privata, agricoli e urbanizzati, ivi compresi i fossi costituenti il reticolo idraulico secondario (con esclusione di quelli demaniali o classificati acque pubbliche, la cui manutenzione compete alla Provincia o ai Consorzi di bonifica eventualmente costituiti) di provvedere periodicamente:

  • alla completa ripulitura dei fossi dalle erbe e da qualsiasi ostacolo; 
  • alla sagomatura della sezione trapezoidale dei fossi a scolo con quote adeguate alla portata di acqua che devono smaltire, con particolare attenzione al livello di scorrimento, in maniera tale da  impedire ristagni o rallentamenti;
  • a ripulire, nei tratti intubati, i tombini e i ponticelli dei passi carrabili con eventuale sostituzione delle opere che presentano sezione idraulica insufficiente a smaltire la portata del fosso;
  • alla rimozione tempestiva di tutto il materiale delle operazioni di cui sopra nelle forme previste dalla legge; 

Tutte le operazioni sopra riportate dovranno essere effettuate entro il 30 giugno.

Inoltre il sindaco invita gli stessi proprietari a occuparsi:

  • di mantenere  le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada, a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale che nascondono o compromettono la leggibilità della segnaletica dalla distanza e angolazione necessaria;
  • di rimuovere, nel più breve tempo possibile, gli alberi piantati in terreni laterali o le ramaglie di qualsiasi specie e dimensione che per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa vengano a cadere sul piano stradale;
  • di rispettare la distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, per impiantare alberi lateralmente alla strada;
  • di porre in essere tutti gli accorgimenti e le opere per conservare i fabbricati e i muri di qualunque genere in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade ed alle relative pertinenze;
  • di mantenere le ripe dei fondi laterali alle strade, sia a valle che a monte, in stato tale da impedire frane o cedimenti del corpo stradale, ivi comprese le opere di sostegno, lo scoscendimento del terreno, l’ingombro delle pertinenze e della sede stradale in modo da prevenire la caduta di massi o di altro materiale sulla strada e realizzare, ove occorra, le necessarie opere di mantenimento.

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Ultimo aggiornamento
21/06/2022