Riceviamo e pubblichiamo – INCONTRO PUBBLICO ‘GUBBIO CITTÀ FUTURA – DAI GIARDINI PUBBLICI DI PIAZZA QUARANTA MARTIRI AL SISTEMA CITTÀ’ PROMOSSO DA ‘GUBBIO SOCIAL FORUM’

11/12/2018

Mercoledì 12 dicembre alle ore 21,  presso l’hotel Beniamino Ubaldi, si terrà un incontro pubblico  sul tema   ‘GUBBIO CITTÀ FUTURA –  DAI GIARDINI PUBBLICI DI PIAZZA QUARANTA MARTIRI AL SISTEMA CITTÀ’,  promosso da ‘GUBBIO SOCIAL FORUM’,  con la partecipazione dell’urbanista Paolo Berdini dell’Università di Roma – ex assessore del Comune di Roma, giunta Raggi,  affiancato in qualità di relatori dall’ingegnere ed ex sindaco  Sanio Panfili   e dall’architetto Gianni Fabbretti.  “L’iniziativa pubblica  – si legge in un comunicato degli organizzatori  –  parte dalla constatazione che gli odierni giardini pubblici di piazza Quaranta Martiri rappresentano un importante valore ambientale e riferimento connotativo per l’intera città, all’interno di un sistema urbano fisico-relazionale, quello della piazza, potenzialmente capace di ri-connettere città storica e territorio.  Paolo Berdini è un  profondo conoscitore delle tematiche urbanistiche di Gubbio, e  saprà offrire  suggestioni del tutto inedite per la risistemazione della piazza, rispettandone l’autentica vocazione popolare, e della città. L’obiettivo  è quello di sollecitare un dibattito culturale sulla città  come luogo di vita e di relazione, iniziando con l’indagare come lo spazio pubblico può tornare a ricoprire il ruolo di condensatore sociale, tenendo assieme esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio storico monumentale  ed esigenze di nuova funzionalità, attraverso possibili scenari sostenibili e compatibili di rigenerazione urbana. Nel riallineamento fra tessuto urbanistico e sintassi sociale,  risiede il concento di democrazia urbana e di qualità della vita. I giardini di Gubbio sono  un’eredità storica da preservare e da restituire nel suo primitivo significato di giardino romantico e di orto botanico ottocentesco.  La risistemazione di piazza Quaranta Martiri, non  deve essere  finalizzata alle esigenze del traffico automobilistico e del parcheggio ma deve poter seguire la vocazione naturale di luogo di scambi e  incontri,  con il suo verde pubblico come  socialità e contatto umano nella progressiva disumanizzazione attuale, come trincea allo spopolamento della Gubbio storica. Piazza Quaranta Martiri con la sua anima popolare è oggi minacciata di estinzione, per avidità di denaro e colpevole incuria, estinzione che non risparmia tutti i luoghi deputati di Gubbio, dal Corso, una volta affollatissimo, ai vicoli non più vissuti dalla comunità “.

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021