Riceviamo e pubblichiamo – REPLICA DI FEDERALBERGHI E ‘HOST’ AD ACCUSE DI ‘MIOPIA’ SU MANCATA COLLABORAZIONE A “3° TORNEO DI MINI RUGBY CITTÀ DI GUBBIO”

30/05/2018

Riceviamo e pubblichiamo la nota di replica  di  ‘Federalberghi’ e ‘Host’  circa mancata collaborazione a  “3° Torneo di mini Rugby Città di Gubbio”.  « Accuse inopportune e incomprensibili –  Alberghi di Gubbio accusati di “miopia” per non vendere a prezzi indecenti.  ‘Federalberghi’ e ‘Host’ non ci stanno e rispondono al presidente della Società che ha organizzato il  “3° Torneo di mini Rugby Città di Gubbio” e che ha accusato le strutture ricettive della città di “Miopia imbarazzante”.  Gli organizzatori dell’evento sportivo, pur anticipando l’arrivo di 1.000 persone, hanno avuto infatti dure parole nei confronti di quelle strutture ricettive che non avevano fornito disponibilità di camere accusandole di “miopia imbarazzante, dovuta al fatto che se non hanno un loro più che accertato e tangibile guadagno economico non gli sfiora neppure la possibilità di fare qualcosa per la città”.  E’ bene ricordare al presidente – sottolineano ‘Federalberghi’ e ‘Host’ – che le strutture ricettive del comprensorio si sono viste recapitare dallo IAT, come troppo spesso accade,  una richiesta di opzione camere con una tariffa già stabilita di euro 26  a persona in bb, da cui poi destinare 3,00 a presenza alla società ‘Rugby Gubbio’. E’ evidente come a queste condizioni non è possibile lavorare, soprattutto non lo si può fare in questo periodo dell’anno. Le imprese ricettive chiedono anzi all’amministrazione se a queste condizioni sia giusto, commercialmente ma anche rispetto all’immagine che si vuole promuovere della città di Gubbio, proporre un’offerta ricettiva e territoriale qualificata ed in linea con le esigenze del mercato e delle normative vigenti.  Inoltre, a peggiorare la proposta, il trattamento, obbligatoriamente in pernottamento e prima colazione, in quanto la stessa società sportiva ha organizzato ed offerto pasti in spazi concessi dal Comune,  creando così un danno anche ai ristoranti della città. Ovviamente qualche struttura ricettiva ha comunque ritenuto di raccogliere la proposta secondo le proprie disponibilità ma esprimiamo comprensione e solidarietà nei confronti di coloro che, valutando tali tariffe imposte al di sotto del 50% delle tariffe applicate in eventi simili, hanno ritenuto di non accettare.  Inoltre proprio con l’intento di sostenere le iniziative  che coinvolgono la città, l’associazione ‘Host’  con la mostra “ Brick Art” ha contribuito con una sponsorizzazione e proponendo biglietti d’ingresso ridotti. Cercando in questo modo di agevolare le presenze all’interno del centro storico, presenza che  a consuntivo  non possiamo dire di aver registrato. Respingiamo quindi le accuse inopportune e incomprensibili di chi ha accusato le strutture ricettive di “miopia” nei confronti della città e ricordiamo all’amministrazione, da cui ci saremmo attesi una presa di posizione più vicina a quella delle nostre imprese, che le stesse versano nelle casse comunali ingenti somme tra Imu, Tari e tassa di soggiorno. Queste risorse, specialmente negli ultimi anni, sono state in maniera irrisoria utilizzate per investimenti in forma congiunta e condivisa per la promozione dell’offerta del territorio e per la sua commercializzazione.  Le imprese ricettive della città ritengono quindi “miopi” tali iniziative, seppur rivolte ad un target particolare come quello sportivo, che finiscono con il dequalificare l’offerta della città ed azzerare la redditività delle imprese turistiche, vero volano dell’economia eugubina ».  

 

 

Allegati

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
21/12/2021