Scomparsa Piattella, Stirati: “Un dolore per tutti noi”

“Lavoreremo per valorizzare al meglio il suo rapporto con la città e la sua grandissima eredità artistico-culturale”
26/01/2023

Il sindaco ricorda l’artista, scomparso questa mattina a 90 anni, che con Gubbio ebbe legami profondissimi

 

GUBBIO (26/01/2023) – “Una perdita immensa: se ne va oggi un artista eccellente, un uomo profondissimo e di grandi qualità, un amico della città e di tantissimi eugubini ed eugubine”: così il sindaco di Gubbio Filippo Stirati ricorda Oscar Piattella, scomparso a Urbino all’età di 90 anni. “Piattella aveva con Gubbio un legame strettissimo, lunghissima la lista delle opere realizzate per la città: penso al Premio Bandiera, all’amicizia con il gruppo degli Sbandieratori, ma anche alla sua vicinanza a tanti artisti e artiste, intellettuali e poeti di Gubbio”. A Piattella, che si è spento all’ospedale di Urbino per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute,  era stata dedicata lo scorso ottobre una mostra allestita presso lo studio dell’amico Tony Bellucci in occasione delle Giornate del contemporaneo. “Credo di interpretare oggi – prosegue il sindaco – i sentimenti di dolore e di sconforto di tanti eugubini, che negli anni lo hanno conosciuto, amato e apprezzato per la poliedricità, la grande cultura e per il suo immenso talento. A tutti sono vicino: la scomparsa di Oscar Piattella addolora davvero la città intera”.

Laureato a Urbino, Piattella si è reso protagonista negli anni ‘50, con Arnaldo e Giò Pomodoro, Giuliano Vangi, Nanni Valentini, di una felice esperienza di condivisione artistica che ricevette subito attenzione e consenso in tutto il Paese. Nel ‘56 iniziò a esporre in prestigiose mostre in Italia e all’estero, venendo a contatto con grandi personalità come Burri, Fontana, Castellani.  Nel 1958 la mostra organizzata dal direttore della Pinacoteca di Brera Franco Russoli, e, negli anni, la passione per la poesia, che gli ha permesso di stabilire rapporti con importanti poeti. La sua arte partiva dagli elementi geometrici, ai quali Piattella accostava aspetti ed elementi naturali. Molti dei suoi lavori e dei suoi studi erano dedicati alla “poetica del muro”,  inteso non come mezzo di divisione, quanto di confronto, di incontro tra mondi ed elementi diversi.

“Un uomo che Gubbio non potrà dimenticare – chiude Stirati – già da tempo stavamo ragionando su come dar lustro al suo rapporto con la città: ora con maggior forza e determinazione faremo tutto il possibile per valorizzare al meglio la sua produzione e il suo indissolubile legame con Gubbio”.

 

 

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Oscar Piattella insieme al sindaco Filippo Stirati e a Vittorio Sgarbi

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Ultimo aggiornamento
26/01/2023