Primo giorno di scuola, Stirati: “Torniamo a un sapere che sia passione viva e incondizionata”

Settimana di rientro anche a Gubbio, dove è in corso un'importantissima operazione di deguamento antisismico e efficientamento energetico degli edifici scolastici
11/09/2023

Gli auguri del primo cittadino e dell'assessore Minelli a ragazzi, docenti, dirigenti e a tutto il personale. "Al lavoro per aule sicure e per migliorare le relazioni tra scuola e famiglia"

“Se sai sei, se non sai sei di qualcun altro”

(don Lorenzo Milani)

GUBBIO (11/09/2023) – “Con queste parole del Priore di Barbiana voglio salutare e fare il mio più grande in bocca al lupo alle ragazze, ai ragazzi, alle bambine e ai bambini che a partire da oggi fino a mercoledì torneranno sui banchi di scuola, un augurio che estendo davvero affettuosamente anche agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico”: così il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, in quella che per tutti è la settimana del ritorno a scuola.

“Torniamo nelle aule scolastiche – spiega – nei mesi dell’enorme operazione di messa in sicurezza degli edifici, che ha visto il Comune di Gubbio mettere in campo 17 milioni di euro per lavori di adeguamento antisismico e efficientamento energetico che di fatto cambieranno il volto delle nostre scuole. Si tratta di interventi in parte conclusi, in parte ancora in corso d’opera, che rappresentano tutti un atto di grandissima responsabilità nei confronti delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e delle loro famiglie, che potranno vivere la loro esperienza scolastica in aule sicure, luminose ed efficienti, insieme ai loro insegnanti.  Viviamo tempi in cui purtroppo il corpo docente continua ad essere ancora poco valorizzato e messo in condizioni di operare sempre più difficoltose: la scuola italiana versa in una situazione di incertezza e difficoltà, tantissimi insegnanti di precarietà, e sembra fare sempre più fatica a trasmettere un sapere che sia passione viva e incondizionata, e non, come troppo spesso succede, routine, accumulo di informazioni o di progetti. La scuola, e lo dico da primo cittadino ma soprattutto da insegnante, resta l’istituzione più importante per una grande nazione, “una grande istituzione invisibile”, come la definì Calamadrei, dalla quale dobbiamo necessariamente ripartire, nella consapevolezza, come scrive questa mattina su La Stampa Massimo Recalcati, che “non c’è separazione tra gli effetti educativi di una formazione e quelli cognitivi di una istruzione, che educazione e istruzione, nella pratica didattica, sono due facce della stessa medaglia”.

“Inizia oggi per alcuni, domani e dopodomani per altri bambini, famiglie, dirigenti, personale docente e Ata, un nuovo anno scolastico – sottolinea anche l’assessora ai Servizi Scolastici Simona Minelli –  che ci auguriamo possa rimettere al centro la didattica, la crescita, la formazione. La scuola resta l’istituzione fondamentale, il luogo dove istruire e far crescere bambini e ragazzi, un’esperienza straordinaria di cultura, ricerca, responsabilità. Bentornati quindi alle bambine e ai bambini che rivedranno le loro scuole mercoledì, e ai più grandi, che da oggi ricominciano, ben trovate alle famiglie e bentornati ai docenti, ai dirigenti vecchi e nuovi e a tutto il personale della scuola: il Comune di Gubbio si sta impegnando concretamente, insieme e accanto a voi, sul futuro dell’istruzione. Ad attendere tutti, da oggi, ci sono e ci saranno infatti edifici sicuri e moderni, e ci sono servizi che stanno già funzionando e che entreranno a regime con importanti novità, capaci di rendere più semplice per le famiglie comunicare con la scuola. Grazie al nuovo sistema informatizzato che abbiamo messo in campo, e che prevede l’utilizzo di una App (o l’accesso al portale web, o ancora la possibilità di effettuare una chiamata a una “Voce guida”) per comunicare eventuali assenze dal servizio di ristorazione scolastica, e per gestire un “borsellino elettronico”, ossia di un credito virtuale da usare per il pagamento dei pasti e del trasporto, un “filo rosso” più immediato legherà ente pubblico, scuole e famiglia, al fine di rendere sempre più forte una sinergia fondamentale per lo sviluppo e la crescita dei ragazzi prima e dell’intera comunità poi”.

 

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Ultimo aggiornamento
11/09/2023