SINDACO STIRATI SU TAGLI DELLA REGIONE AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: METODO INACCETTABILE SENZA AVER CONCORDATO CON I COMUNI, NECESSARIE MISURE FLESSIBILI E TUTELE DEI TERRITORI SVANTAGGIATI

04/07/2019

Il sindaco Filippo Mario Stirati ha ribadito in conferenza stampa  la posizione di forte critica dell’amministrazione comunale  ai tagli operati  dalla Regione Umbria sul sistema  di  TPL  – TRASPORTO PUBBLICO LOCALE,   per il periodo dal 7 luglio al 10 settembre: « E’ inaccettabile innanzi tutto il metodo usato, con provvedimenti unilaterali senza nessun confronto e  misure che penalizzano pesantemente i Comuni più svantaggiati. Il Piano del trasporto su gomma arriva con la scure sia sui collegamenti extraurbani che sono di competenza della Provincia,  sia su quelli urbani che ci riguardano da vicino e per i quali il Comune di Gubbio eroga un contributo di 200 mila euro l’anno, oltre il quale non possiamo andare. I tagli più pesanti riguardano i collegamenti festivi completamente soppressi con Perugia e con l’Ospedale di Branca, lungo la linea con Gualdo Tadino,  mentre per  i feriali siamo riusciti ad ottenere il mantenimento delle attuali corse fino alle 13, come ad esempio per quelle di Ferratelle,  mentre dalle 13 in poi c’è un taglio del 50%.  Apriremo  un confronto anche sui trasporti extraurbani che, come dicevo,  sono di competenza della Provincia, dove ad esempio  sulla  linea  Gubbio – Scheggia – Sigillo – Fossato di Vico  si prevede un  servizio invariato nel mese di luglio e settembre ma con soppressione  delle corse nel mese di agosto.   Come amministrazione  non potevamo non recepire  il Piano regionale per non incorrere in sanzioni e siamo in perfetta regolarità anche con il pagamento dell’Iva che molti Comuni non hanno invece versato,   ma abbiamo  accompagnato l’atto di approvazione con una lettera durissima indirizzata  all’assessore Regionale  competente Chianella. Ci riserviamo di valutare quali  proteste adottare fino alle conseguenze estreme,  a partire da domani nel corso della conferenza stampa convocata da Anci a Perugia,  con i Comuni interessati. Il contraccolpo è pesante soprattutto per quelle realtà marginali come i territori della fascia, che non beneficiano né di alta velocità, né di trasporti alternativi, né hanno  servizi locali come quelli scolastici. Dobbiamo difendere gli interessi dei  cittadini e anche di turisti che visitano le nostre zone e non possono essere create situazioni di pesante disagio. Come ‘Area Interna’ stiamo elaborando  piani di mobilità che colleghino Gubbio con altri centri come Fabriano e Urbino. La  Regione deve recuperare  anni di inefficienza perché se da un lato sono necessarie economie di scala, dall’altro occorre ottimizzare le risorse con uno studio serio e flessibile; invece attendiamo da anni un Piano Trasporti rivisitato e una gara di gestione ad esso collegata.  I tagli indiscriminati non considerano  le  diverse esigenze e sono la peggiore politica che si possa attuare nei confronti dei cittadini. Su questi temi apriremo un confronto durissimo, soprattutto in prospettiva della riapertura delle scuole a settembre ».

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Ultimo aggiornamento
21/12/2021